Cultura

Colosseo, il Covid interrompe la tradizione della Via Crucis

L’emergenza Coronavirus interrompe la tradizione secolare della Via Crucis nell’area del Colosseo, rito che è sempre stato molto caro ai romani.

Colosseo: il rito della Via Crucis

Il rito della Via Crucis nell’area del Colosseo, risale al 1749, ma già nel Medioevo si tenevano rappresentazioni religiose in quella area. La tradizione della Via Crucis al Colosseo è un rito che è sempre stato molto caro ai romani.

Si ha notizia che la confraternita del Gonfalone già alla fine del XV° secolo rappresentava il rito della Passione di Cristo nel monumento. Nel 1517 la confraternita decise la costruzione di una cappella dedicata a S. Maria della Pietà in uno dei fornici del Colosseo.

Dipinto di Eckersberg ritraente la processione nella chiesa di Santa Maria
Dipinto di Eckersberg ritraente la processione nella chiesa di Santa Maria nel Colosseo

La confraternita collocò poi le stazioni per la Via Crucis all’interno della arena intorno al 1714 . Ma la tradizione consolidata risale al 1749, quando nel convento di San Bonaventura sul Palatino alcune persone cominciarono a frequentare la Via Crucis nel giorno di domenica.

Ippolito Caffi - Notturno al Colosseo (circa 1857)
Ippolito Caffi – Notturno al Colosseo (circa 1857)

Le edicole della Via Crucis si snodano ancora oggi lungo la via di S.Bonaventura. Considerato il fervore e l’interesse dai fedeli per il periodo della Passione di Gesù, il padre del convento chiese al Papa Benedetto XIV di poter istituire una confraternita per organizzare la Via Crucis presso Anfiteatro Flavio. Da allora fu l’Arciconfraternita degli Amanti di Gesù e Maria al Calvario ad occuparsi della organizzazione della Via Crucis. Il rito si ogni venerdì e domenica percorrendo la Via Sacra del Foro Romano fino all’Anfiteatro Flavio.

Colosseo da luogo pagano a luogo cristiano

Lo stesso Pontefice nel 1756 consacracrò il Colosseo alla memoria della Passione di Cristo e dei martiri, assumendo il titolo di «chiesa pubblica». In questo modo il Papa trasformò il Colosseo, da luogo pagano e demoniaco, che così tanto sangue aveva visto nella sua millenaria storia, in luogo sacro.

La partecipazione dei fedeli fu assidua fino al 1874. In questo periodo a causa dei primi lavori di scavo e studio dell arena la Croce fu rimossa. Nel 1926 una croce fu riportata all’interno del Colosseo e posta di lato all’arena, dove ancora oggi è possibile osservarla.

Colosseo - Via crucis 2017 tv2000
Colosseo – Via Crucis 2017

Nella Pasqua del 1959 Papa Giovanni XXIII ordinò il rito nel Colosseo, senza ripeterlo. Papa Paolo VI nel 1964 ripristinò questo rito che, da allora fino alla Pasqua 2019, ha rappresentato una suggestiva tradizione di preghiera e contemplazione.

Una Pasqua silenziosa sarà quella del 2020 al Colosseo. Il monumento, a causa della emergenza Coronavirus, è oggi desolatamente vuoto. Abbandonato non solo dai turisti, che ad ogni Pasqua formavano lunghissime file per accedere al monumento simbolo della grandezza della Storia. Ma anche le migliaia di Cristiani che erano soliti seguire la tradizione della Via Crucis al Colosseo, che invece quest’anno non si terrà nei pressi del monumento.

di M. Cristina Cadolini

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