Progettare i dettagli estetici di una stanza vuol dire, per forza di cose, considerare pure l’illuminazione. Grazie ad essa, è possibile definire l’atmosfera delle varie zone della casa, rendendola confortevole e capace di creare benessere.
Da diversi anni a questa parte, sia per ragioni legate alla metratura ridotta degli ambienti, sia per semplice questione di gusti estetici, si punta sempre di più verso soluzioni minimal, che fanno in modo che la luce si fonda con l’arredamento. Scopriamone alcune, con i relativi consigli per applicarle a livello pratico nelle varie zone della casa.
Strisce a LED
Sinonimo di sostenibilità per l’ambiente e alleate del portafoglio, le strisce a LED possono essere chiamate in causa in diverse situazioni. Si possono usare, per esempio, per illuminare un piano di lavoro in cucina, ma anche per valorizzare complementi come le mensole.
Chi ama osare, le utilizza per definire il perimetro dei gradini se si hanno delle scale in casa.
Per quanto riguarda il colore della luce, optare per alternative non classiche come il rosa o l’azzurro è possibile, ma facendo molta attenzione a non esagerare. Il rischio dietro l’angolo, infatti, è quello di creare un effetto surreale e fantascientifico.
Linee essenziali per tutti i gusti (e per tutti gli ambienti)
Il motivo della linea è uno di quelli più spesso messi in primo piano dai light design. Nel corso del tempo, si è cercato di lavorare sempre di più verso la massima versatilità. Per rendersene conto, basta citare la popolarità dei sistemi di fili con corpi illuminanti annessi, che possono essere posizionati sul soffitto creando figure come il rettangolo.
Le loro numerose anime – per capire quante possono essere, scopri Socrate, uno dei modelli del momento di Vivida International – permettono di creare anche motivi con la linea curva, nonché sospensioni dalle linee asciutte.
Lampade da terra
Anche le lampade da terra rappresentano un punto di riferimento da considerare quando si parla di illuminazione minimal dei vari ambienti della casa.
Ideali soprattutto per il salotto o per la zona notte, vengono scelte con paralumi di estetica essenziali e di colori scuri o neutri, ma anche con la lampada in bella vista permettono, giocando con l’estetica dell’asta e della base, di creare una generale armonia con il resto dell’arredamento.
Giusto per citare un’alternativa che in questo periodo va per la maggiore, chiamiamo in causa le lampade da terra la cui struttura richiama le ringhiere dei balconi.
Plafoniere
Le plafoniere hanno sostituito da tempo i vecchi lampadari della nonna. Direttamente attaccate al soffitto, si prestano bene alle situazioni in cui è meglio risparmiare spazio ed evitare di far apparire l’ambiente eccessivamente soffocante.
Il minimalismo viene richiamato attraverso forme basilari che vanno dal quadrato al cerchio – in alcuni casi, si parla di più forme unite tra loro – e, nella maggior parte dei casi, si ricorre alle luci a LED.
Faretti a incasso, soluzione super versatile
Un’altra soluzione super versatile da considerare quando si punta ad arredare casa valorizzando l’illuminazione e puntando sul minimal sono i faretti a incasso. Si possono mettere in primo piano in diversi contesti, dal salotto, all’ingresso, area della casa dove è opportuno puntare verso la massima essenzialità, valorizzando comunque lo stile generale del living.
Vanno benissimo anche in bagno, altro ambiente dove l’essenzialità, a prescindere dalla metratura della stanza, ha un ruolo cruciale.
Specchi retroilluminati
Soprattutto in bagno, gli specchi con retroilluminazione sono un vero e proprio must have da anni e permettono di ottimizzare la gestione della skin care.
Le soluzioni più innovative si contraddistinguono per la possibilità di illuminare in maniera alternata specifiche zone dello specchio, aspetto vantaggioso soprattutto per chi vuole dedicarsi in maniera specifica alla cura di una determinata parte del viso.





