Com’è morta Mia Martini? Era il 12 maggio 1995 quando Mia Martini si spense lasciando un vuoto incolmabile non solo nella sua famiglia, ma nei cuori di milioni di persone che l’amavano e continuano a farlo. Sul com’è morta negli anni si sono intrecciate voci e indiscrezioni, ipotesi e varie versioni.
Quando nei primi mesi del 1995 annunciò la partenza per una nuova tournée con la partecipazione di Mimmo Cavallo e dei suoi musicisti, era già da qualche anno che la cantante soffriva di un fibroma all’utero per il quale non intendeva farsi operare, temendo possibili cambiamenti al suo timbro vocale. Per questo motivo assumeva farmaci anticoagulanti le cui dosi sono poi state pubblicamente giudicate eccessive da familiari, amici e colleghi.
Il 14 maggio 1995, a seguito di alcuni giorni di irreperibilità, il suo manager richiese l’intervento delle forze dell’ordine: i vigili del fuoco irruppero quindi nell’appartamento di via Liguria 2 a Cardano al Campo, in provincia di Varese, dove Mia Martini si era trasferita da circa un mese per essere più vicina al padre, con il quale si era riconciliata.
Qui il corpo senza vita della cantante venne ritrovato riverso sul letto, in pigiama, con le cuffie del mangianastri portatile nelle orecchie e con il braccio proteso verso un vicino apparecchio telefonico.
Il referto dell’autopsia indicò come causa della morte dell’artista un arresto cardiaco da overdose di stupefacenti, ovvero cocaina.
Com’è morta Mia Martini?
La Procura dichiarò di aver ritrovato il corpo di Mimì riverso a terra, nella sua abitazione, col braccio proteso verso un apparecchio telefonico. Era intenta ad ascoltare musica da un mangianastri. Pochi giorni dopo il decesso fu celebrato il funerale e il corpo venne cremato, quindi le ceneri furono poste vicino alla sepoltura dei nonni. Non prima che venisse disposta un’autopsia sul corpo di Mia Martini, all’anagrafe Domenica Rita Adriana Bertè
Così fu rilevato l’uso di sostanze stupefacenti, circostanza però smentita negli anni dalle sorelle. Nel tempo sono emerse altre versioni sul com’è morta Mia Martini, riportate da Sky Tg24: come quella che fosse malata e che avesse un fibroma all’utero. Ma ci fu anche l’ipotesi del suicidio a seguito delle maldicenze diffuse nel mondo dello spettacolo
Pochi giorni prima della sua morte fu ricoverata d’urgenza per due volte ad Acireale e a Bari per alcuni dolori allo stomaco e al braccio sinistro. A rivelarlo è stata la sorella Loredana Bertè in un memoriale raccolto da Maria Laura Giovagnini. «Non ho mai creduto alla tesi del suicidio, tantomeno a quella dell’overdose di cocaina: Mimì con la droga non aveva niente a che fare. È morta per un infarto, sono sicura», scrisse Loredana. Quei dolori erano per lei le avvisaglie di un infarto, che però sarebbero state ignorate. «In più, erano tre anni che aveva costantemente delle tremende emorragie: prendeva coagulanti che erano fortissimi e avrebbero ammazzato un cavallo perché aveva un grosso fibroma all’utero, ma non voleva farsi operare. Un po’ per mancanza di soldi, un po’ per paura che le cambiasse la voce». Loredana Bertè è convinta che non sia stato fatto abbastanza per chiarire com’è morta la sorella. «Che Mimì volesse essere cremata è vero (ce lo dicevamo sempre), ma che fretta c’era?».





