Sono trascorsi oltre trent’anni dalla morte di Franco Franchi, sopraffatto dalla malattia a soli 64 anni. I problemi di salute dell’attore iniziarono nel luglio del ‘92 quando, mentre si trovava sul set de “Avanspettacolo” che sarebbe andato in onda su Rai 3, venne colto da un attacco cardiaco. Già da tempo era alle prese con la cirrosi epatica e nel dicembre dello stesso anno, dopo alcuni giorni di ricovero, passò a miglior vita.
Ultimo di tredici figli, Franco Benenato (questo il suo vero nome) nasce nel 1928 in una famiglia di condizioni molto umili e gli viene assegnato questo nome in onore della sorella Francesca, morta prematuramente subito prima della sua nascita. Non frequentò mai la scuola ma in compenso fece numerosi lavori per contribuire al sostentamento della numerosa famiglia che i genitori, muratore il padre e addetta alla manifattura del tabacco la madre, non riuscivano da soli a provvedere. Per tirare a campare Franchi fece il facchino, il muratore, il “madonnaro”, il barista e l’artista di strada.
Proprio tra le strade di Palermo, sua città natale, si verificherà all’inizio degli anni cinquanta l’incontro che cambierà la sua vita: l’incontro con Francesco Ingrassia detto Ciccio, col quale diede vita a un sodalizio artistico destinato a durare per molti anni e fare la fortuna dei dute comici.
Si esibirono insieme per la prima volta nel 1954 e da lì in poi il loro nome superò i confini siciliani e si diffuse a tutta la penisola. Furono centinaia i film che girarno insieme e gli spettacoli teatrali in cui recitarono come duo. Tra i due, nel corso della lunga carriera, non corse sempre buon sangue, ma questo non impedì loro di regalarci ruoli indimenticabili nei film come Le avventure di Pinocchio, I due deputati, I due mafiosi e molti altri.
Il decennio degli anni Sessanta li vede sempre lavorare in coppia con grande affiatamento. Il rapporto comincia a incrinarsi all’inizio deli anni Settanta, quando Ciccio si arrabbia quando Franco gli comunica la sua partecipazione come solista al Festival di Napoli. Così Ingrassia, che accusa Franchi di trascurare il cinema per la musica, comincia ad accettare ruoli da solista per poi sostituire definitivamente Franchi con con Luigi Pistilli. Tra gli anni Settanta e Ottanta si avvicinarono e allontanarono diverse volte, fino a quando la morte di Franco Franchi decretò ufficialmente la fine del duo Ciccio&Franco.

Franco Franchi da dedicato buona parte della sua vita alla passione per il teatro, per il cinema, senza mai dimenticare l’elemento esistenziale forse più rilevante: la famiglia. Per un’intera vita è stato legato a sua moglie Irene Gallina con la quale ha dato alla luce i figli Maria Letizia e Massimo Benenato. Quest’ultimo, in un’intervista del passato ad Oggi è un altro giorno, ebbe modo di raccontare la genesi dell’amore tra Franco Franchi e sua moglie Irene Gallina, per l’appunto suoi genitori.
Il figlio Massimo però ricorda che le condizioni del padre cominciarono seriamente a peggiorare nel 1989, anno in cui fu raggiunto da un avviso di garanzia con l’accusa di associazione mafiosa. “Riuscì a dimostrare che sì, aveva incontrato dei boss ma in occasioni di spettacoli, mentre faceva il suo lavoro insomma – afferma il figlio -. Nonostante ciò, però, da quel momento, papà non fu più lo stesso, non rideva più e aveva anche paura ad uscire di casa e a farsi vedere. Quello infatti che gli dispiaceva maggiormente era il giudizio del suo pubblico, dopo che aveva rinunciato a recitare nelle commedie sexy per mantenere un’immagine di sé netta e pulita”.





