Nel 1997, a soli 23 anni, Sonia Bruganelli incontra Paolo Bonolis. Il conduttore all’epoca era al timone di Tira e Molla: proprio negli studi televisivi Mediaset stava registrando una televendita. Agli inizi della carriera, infatti, Bruganelli ha lavorato come modella. Proprio nel programma di Bonolis, Bruganelli farà la sua prima apparizione tv nel 1998, dove il compagno la presenta come “la mia fidanzata”, sfoggiando un taglio scalato corto sui toni del biondo cenere con punte castane. Per l’occasione il look è super glamour, perfetto per la televisione di quegli anni, un po’ in stile Non è la Rai, potremmo dire. Bruganelli indossa un look total black con top monospalla e pantaloni in denim nero. (Foto in alto)

Quegli anni Sonia Bruganelli ha preso parte a diversi fotoromanzi, attività che ha portato avanti per diversi anni come lei stessa racconta. In uno dei più famosi, Bruganelli presenta lo stile tipico di fine anni Ottanta, inizio anni Novanta: gilet (in questo caso a quadretti), camicia Oxford e l’intramontabile bob lungo biondo cenere tipico delle ragazze bon ton degli anni Novanta.
Stile comfy e tradizionale come nel 2007, per esempio, quando insieme a Paolo Bonolis festeggia i traguardi de Il senso della vita: i capelli non sono più corti ma sono lunghi e scalati, con il ciuffo d’ordinanza che era un must degli hairstyle di quegli anni. Sempre nello stesso anno, per un red carpet invernale la parola d’ordine è comodità: cappotto beige e sciarpa coordinata sono la ricetta per la semplicità che non stanca mai, mentre i capelli sono acconciati con una frangia a tendina, tornata di tendenza proprio in questi anni.
Negli anni anche i look fuori dalla televisione e ai red carpet di Sonia Bruganelli si fanno più ricercati. Nel 2013, per l’iniziativa Tennis&Friends agli Internazionali d’Italia a Roma, una semplice t-shirt bianca è abbinata alla borsa di Stella McCartney che in quegli anni era un must have, la The Farabella. Un semplice look da giorno diventa più colorato con l’aggiunta di una paio di Ray Ban color malva.
Sonia Bruganelli è nata il 20 febbraio del 1974 a Roma. È cresciuta nel nel quartiere di Lungotevere Flaminio, dove ha scelto di vivere anche in seguito. Ha iniziato a lavorare nel mondo della moda sin da giovane, come protagonista di fotoromanzi. Inoltre, ha lavorato anche come ragazza immagine in discoteca, anche per pagarsi gli studi universitari.
Dopo il diploma, infatti, si è iscritta a Roma all’Università, scegliendo la facoltà di Scienze della Comunicazione: la sua tesi era dedicata al ‘Grande Fratello’, programma televisivo targato Mediaset di cui nel 2021 è diventata opinionista (nel 2024 è stata anche opinionista de ‘L’Isola dei Famosi’).
Ha dato vita a diverse linee di abbigliamento, anche per bambini. Nel 2005 ha fondato l’agenzia SDL 2005, che è un punto di riferimento per chi ha necessità di esternalizzare i servizi di casting. Da questa esperienza è nata anche un’altra agenzia, la SDL TV, un canale tv web parallelo all’agenzia di scouting per accedere a clip inedite. Sonia Bruganelli ha dato anche alle stampe un libro che parla del sistema scolastico per la promozione di un progetto sociale..
Ha condotto anche per Tim Vision il format I libri di Sonia, uno show nel quale l’imprenditrice intervista scrittori conosciuti ed emergenti.
Sonia Bruganelli professoressa all’Università
Nel suo curriculum c’è anche l’insegnamento. Nel 2023, infatti, è stata chiamata come docente dell’Executive Program in Creatività e gestione dei format televisivi organizzato dall’Università Luiss e da TgCom. Il suo era un ciclo di 20 incontri dal titolo: “I nuovi contenuti dell’informazione e dell’intrattenimento”.
Il programma di questo corso si rivolge a chi ha bisogno di creare un network di contatti ed è stato pensato per chi lavora nel settore dell’audiovisivo. Producer, assistenti di studio alla regia, autori, collaboratori ai testi, manager editoriali, giornalisti, operatori dell’informazione, produttori di contenuti: sono queste e anche altre le figure di riferimento del corso della Luiss Business School, che ha dato agli iscritti anche la possibilità i seguire i corsi a distanza.





