Il Como deve farsi perdonare al più presto lo scivolone della scorsa settimana nel derby contro il Brescia per continuare a credere in una clamorosa seconda posizione. Per farlo dovrà vincere contro il Palermo e sperare che il Venezia non faccia altrettanto contro il Lecco. Al Sinigaglia arrivano però i rosanero di Corini, che sabato sono tornati al successo contro il Pisa e sperano di mettersi alle spalle il periodo no così da riprendere la propria marcia verso le posizioni più nobili del campionato. Il fischio d’inizio a Como-Palermo, valevole per la 18esima giornata di Serie B, è in programma alle ore 14:00 di oggi.

Il momento delle due squadre

Momento a dir poco particolare in casa Como. L’inaspettato esonero di Moreno Longo, arrivato poco più di un mese fa in seguito al successo sull’Ascoli che aveva certificato la zona playoff, è stato un fulmine a ciel sereno, che ha portato Cesc Fabregas in panchina grazie alla deroga concessa dalla Lega al tecnico catalano, non in possesso del patentino. Deroga, tuttavia, in scadenza domani, 24 dicembre, con la società che è già corsa ai ripari tesserando il gallese Osian Roberts, ex tecnico del Crystal Palace.

Nonostante il marasma, le prestazioni dei lariani non hanno subito grosse flessioni: con l’ex Arsenal in panchina sono comunque arrivati un pareggio (0-0 con il Lecco) e 3 successi – su Feralpisalò, Südtirol e Modena – prima della sconfitta della scorsa settimana sul campo del Brescia (2-0), la quarta da inizio stagione dopo quella all’esordio contro il Venezia e le due consecutive della nona e decima giornata contro Cremonese (1-3) e Parma (2-1). Risultati che hanno portato i lombardi al terzo posto in classifica con 31 punti, ad equidistanza fra il quinto posto della Cremonese (a -2) e il secondo del Venezia (a +2).

Difficile, invece, la situazione di classifica dei rosanero, che sabato contro il Pisa sono tornati al successo dopo 4 partite di digiuno. I ragazzi di Corini, infatti, prima del 3-2 sui toscani avevano alternato 2 sconfitte (con Cittadella e Catanzaro) e 2 pareggi (contro Ternana e Parma) perdendo contatto dalle prime posizioni. L’auspicio dei siciliani è che il successo della scorsa settimana non sia un episodio isolato come l’1-0 ottenuto contro il Brescia 6 giornate fa. Già allora Brunori e compagni erano reduci da 2 sconfitte e un pareggio nelle 3 gare precedenti e il successo contro i lombardi non era riuscito a risollevare il morale. Adesso, la classifica continua a non sorridere ai palermitani, piuttosto sicuri della propria zona playoff (il nono posto del Brescia è a -6) ma staccati di 5 lunghezze dall’obiettivo promozione diretta, con il Venezia, secondo, a +5.

Photo credits: Como 1907

Precedenti e pronostico di Como-Palermo

Sono 46 i precedenti complessivi fra le due squadre. Il bilancio pende in favore del Palermo, uscito vincitore in 17 occasioni, contro le 11 del Como. 18, invece, i pareggi. Sulle rive del lago, 9 pareggi, 6 vittorie lombarde e 4 sicule, l’ultima delle quali arrivata nel 2001 e firmata proprio dall’attuale tecnico rosanero Eugenio Corini. La scorsa stagione, invece, ha visto le due formazioni pareggiare sia l’andata del Barbera (0-0) sia il ritorno del Sinigaglia (1-1, al vantaggio ospite firmato Buttaro rispose Cerri).

Per quanto riguarda la sfida di oggi, equilibrio in vista secondo i bookmakers, che quotano il successo dei locali a 2,25 e quello ospite a 3,30. Probabile, quindi, che la sfida si chiuda sul segno X, dato a 3,20. Pochi, inoltre, i gol previsti: il segno Under 2,5 paga 1,73 volte la posta ed è consigliato.

Probabili formazioni di Como-Palermo

“La formazione la farà Roberts”. L’ha detto ieri Fabregas, che in conferenza stampa ha incoronato il nuovo tecnico. Di stravolgimenti in vista, però, non ce ne sono e l’unico dubbio riguarda la possibilità di giocare con una sola punta. Davanti a Šemper torna Barba dopo la squalifica ed è subito in ballottaggio con Solini. È l’ex Chievo in vantaggio accanto a cui andrà Odenthal, con Sala e Curto sugli esterni. In caso di attacco a due, Abildgaard e Bellemo in mezzo e Sala e Vignali sulle fasce, con Cerri-Cutrone tandem d’attacco. Se il tecnico gallese opterà per Cutrone come unica punta, ci saranno Verdi, Da Cunha e Vignali alle sue spalle, con Abildgaard e Bellemo che scalerebbero in mediana.

Brutte notizie per Corini, che perde Lucioni in difesa. Al suo posto, accanto a Marconi, andrà Nedelcearu. Ballottaggi su entrambe le corsie: Lund-Aurelio a sinistra e Matĕjů-Graves-Buttaro a destra (in vantaggio i primi). A centrocampo, Gomes e Segre certi del posto, con uno fra Henderson e Coulibaly a completare il reparto (preferito lo scozzese). In attacco, tridente composto da Insigne, Brunori e Di Francesco (o Di Mariano).

Como (4-2-3-1): Šemper; Sala, Odenthal, Solini, Curto; Abildgaard, Bellemo; Da Cunha, Verdi, Vignali; Cutrone. Allenatore: Cesc Fabregas.

Palermo (4-3-3): Pigliacelli; Lund, Nedelcearu, Marconi, Matĕjů; Segre, Gomes, Henderson; Di Francesco Brunori, Insigne. Allenatore: Eugenio Corini.

Arbitro: Luca Pairetto (Nichelino). Assistenti: Meli, Ceolin. IV Ufficiale: De Angeli. VAR: Serra. AVAR: Baroni.

Dove vedere Como-Palermo

L’incontro sarà trasmesso in diretta tv da Sky al canale Sky Sport numero 254 del satellite. I clienti Sky, in alternativa, potranno seguire il match in diretta streaming grazie all’app Sky Go o attraverso la piattaforma on demand NOW. La diretta streaming di Como-Palermo sarà visibile anche su DAZN, disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’app o sul sito web della piattaforma.

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Autore: Alessandro Salvetti.

Crediti foto: pagine Facebook ufficiali Como 1907 e Palermo F.C..