La Coppa Davis non si farà nel 2020. Sulla scia delle polemiche generate in seguito alla situazione creata dall’Adria Tour, oggi un annuncio importante arriva dagli organizzatori della competizione a squadre.Tra i tornei ripristinati in seguito alla pandemia da Covid-19 non rientra la Davis Cup, ufficialmente rinviata all’anno prossimo.Tramite il comunicato ufficiale, Kosmos Tennis e la ITF (International Tennis Federation) hanno reso noto che le finali di Coppa Davis andranno in scena dal 22 novembre 2021, sempre a Madrid alla Caja Magica.
Le ragioni del rinvio della Coppa Davis
Il motivo dietro alla necessità di rinviare la Coppa Davis è chiaramente esplicitato dagli organizzatori dell’evento:
“L’evento avrebbe dovuto ospitare più di 90 giocatori con i team di supporto, migliaia di fan, ufficiali di gara, staff, partners che arrivano da diversi paesi del mondo e che stanno lottando col virus a livelli diversi. È stata una dura decisione da prendere, ma gestire un evento di squadra internazionale a questo livello mentre si garantisce la salute e sicurezza di tutte le persone coinvolte rappresenta un rischio troppo grande.“

Credits: Daviscup.com
Tra le 18 squadre già qualificate alle Finals rientra anche l’Italia, grazie alla vittoria per 4-0 che il team azzurro aveva riportato contro la Corea del Sud a marzo di quest’anno. Il sorteggio per le finali rimane quello già deciso nell’anno corrente, mentre gli incontri del Gruppo Mondiale I e II, programmati per settembre 2020 e che coinvolgono 48 nazioni, slitteranno a marzo o settembre 2021.
Una decisione, dunque, presa soprattutto per preservare tutti i presenti fuori e dentro al campo e che, data la quantità di persone coinvolte e i recenti inconvenienti generati dagli incontri dell’Adria Tour senza protocolli di sicurezza, risulta ben ponderata.





