Cronaca

Coronavirus: Cosa prevederà il decreto Salva economia?

Il nuovo decreto Salva economia del 16 marzo sarà approvato entro poche ore e prevederà una spesa di 25 miliardi di euro volti ad aiutare le famiglie e le imprese in crisi.

Il decreto Salva Economia

Oggi sarà varato il decreto con le misure per salvaguardare economicamente il nostro paese dall’emergenza del Coronavirus e sostenere la sanità. Il Salva economia è un maxi decreto che prevede 120 articoli ed è un aiuto immediato all’economia, oltre che permettere al governo di emettere titoli di Stato e quindi indebitarsi. I dettagli sono ancora indefiniti e sapremo di più nelle prossime ore.

Le misure a sostegno del sistema sanitario sono prioritarie. Verranno infatti stanziati 1,15 miliardi per la sanità, che daranno l’opportunità di assumere extra medici e personale sanitario. Verranno incentivati coloro che producono le mascherine e dispositivi medici, ai valori di mercato del 31 dicembre 2019, che andranno con priorità agli ospedali pubblici.

Per la Protezione civile invece verranno stanziati 1,5 miliardi e gli sarà possibile requisire strumenti medici o chirurgici, ma anche alberghi e cliniche private per metterle a disposizione degli ospedali pubblici. Ci saranno degli altri aiuti a sostegno delle aziende e la possibilità di usufruire per nove settimane di cassa integrazione in deroga. Un bonus di 500 euro è previsto per gli autonomi, anche quelli del mondo dello spettacolo e turismo.

Il decreto in punti

Ma vediamo in punti cosa probabilmente prevederà:

  • Il periodo di quarantena sarà considerato come periodo di malattia, certificata dal medico curante, in modo che sarà a carica dello Stato
  • Sospensione delle scadenze fiscali immediate, partendo da quella del 16 marzo
  • Sospensione mutuo 2020 fino a 18 mesi per coloro che hanno difficoltà economiche
  • Aiuto per il pagamento dell’affitto
  • Riduzione delle bollette
  • Cassa integrazione ordinaria e in deroga
  • Indennità agli autonomi
  • Chi ha diritto alla legge 104 non avrà 3 ma 12 giorni di congedo
  • Congedo parentale retribuito fino al 50% fino a 15 giorni o un voucher baby sitter da 600 euro, 1000 euro per medici e tecnici sanitari
  • Bonus di 100 euro a chi ha continuato a lavorare a marzo
  • Nascita del fondo per il reddito di ultima istanza da 200 milioni a sostegno di chi aveva guadagnato meno di 10mila euro nel 2019 e ora è in difficoltà a causa del coronavirus

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