Coronavirus: il fai-da-te, spesso inutile, impazza sul web

In questi giorni, tra mascherine e rimedi fai-da-te, ne abbiamo viste di tutti i colori. Una cosa e’ certa: il tempo forzatamente libero lascia spazio all’inventiva.

In quanti abbiamo visto persone per strada con mascherine fai da te realizzate con assorbenti, carta da forno, reggiseni, lenzuola ritagliate (con tanta pace per il corredo della nonna Irminia)..

Indubbiamente la parvenza (e sottolineo parvenza) di avere una soluzione facile ed a portata di mano intriga le persone. Non stupisce, quindi, il fiorire di tutorial su youtube di influencer che propongono la loro soluzione alla carenza di dispositivi medici.

Mascherine fai-da-te

Sulle mascherine fai-da-te si e’ espresso molto bene il chimico Dario Bressanini, che in un suo video su youtube spiega come la carta da forno sia pressoche’ inutile per prevenire un contagio.
E’ invece potenzialmente utile indossare le mascherine suggerite dall’OMS per ridurre il nostro impatto sulle persone che abbiamo attorno: questa infatti puo’ formare uno schermo per le goccioline della nostra saliva, la quale se infetta potrebbe portare al contagio di chi ci e’ vicino.

Amuchina fai-da-te

Altro esempio e’ quello dei disinfettanti per le mani: sono spariti il giorno zero del dilagare del panico, ed ora la gente e’ particolarmente preoccupata per la mancanza di questi prodotti.

Ovviamente, come sempre una serie di persone che di scienza sanno poco se non nulla si sono improvvisati medici e/o chimici ed hanno pubblicato la loro versione del gel igienizzante. Di nuovo puo’ tornare utile cliccare la pagina youtube di Dario Bressanini, che riporta la ricetta suggerita dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’, spiegandone anche brevemente il principio di funzionamento.

Dario Bressanini spiega come preparare un disinfettante per le mani “fatto in casa”(Video Credits: Canale Youtube Dario Bressanini)

Questo disinfettante e’ consigliato dall’OMS in quelle zone di guerra, dove trovare saponi e disinfettanti puo’ risultare complesso. E’ peraltro suggerito per situazioni come sale operatorie di ospedali da campo.

Resta comunque il fatto che, al momento, la soluzione migliore e’ quella di lavarsi per bene le mani.

Ventilatori fai-da-te

Da buon programmatore, vado spesso a controllare cosa i miei colleghi mettono a disposizione su piattaforme di condivisione per addetti ai lavori. Si imparano moltissime cose, ed alle volte si fanno anche scoperte interessanti.

Proprio oggi, infatti, ho scoperto che su https://github.com, noto sito di condivisione di repository, il piu’ scaricato risulta essere questo. Un sistemista californiamo, che firma con lo pseudonimo jcl5m1, ha pubblicato la sua versione fai-da-te di un ventilatore polmonare.

Ben in vista il disclaimer in prima pagina:
WARNING/DISCLAIMER: Whenever possible, please seek professional medical care with proper equipment setup by trained individuals. Do not use random information you found on the internet. I am not a medical professional, just a random person on the internet.
Attenzione/Disclaimer: Quando possibile, cercare aiuto professionale da parte di personale attrezzato con equipaggiamento appropriato. Non usare Informazioni causali trovate su internet. Io non sono un Medico, solo una persona su internet.

Quindi?

Quindi, proprio come dice il disclaimer, il mio invito per tutti e’ quello che tutti, ad oggi, stanno dando: Se possibile e necessario, rivolgersi a personale medico per tutte quelle che sono le vostre necessita’, e solo in casi di emergenza! Cerchiamo per quanto possibile di lasciare scarico il sistema sanitario nazionale.

Per quanto riguarda invece igienizzanti e mascherine, riporto semplicemente quello che Bressanini ha ripetuto varie volte nei suoi video: lavatevi le mani e state in casa. Se poi vi tranquillizza l’uso di una mascherina fai-da-te in un contesto particolare (visite forzate a parenti anziani) fate pure: male non puo’ fare.

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