Cronaca

Coronavirus, parte la petizione per commissariare la Lombardia

Non si placano le polemiche in Lombardia per la gestione dell’emergenza coronavirus. Dopo i rimpalli tra Governo e Regione sulle colpe delle mancate zone rosse e il j’accuse dell’ordine di medici della Lombardia contro l’amministrazione regionale, ora spunta anche la petizione su change.org.  

La petizione per commissariare la sanità in Lombardia

Con 61.326 positivi e 11.142 decessi, la Lombardia è la regione italiana più colpita dell’emergenza coronavirus, e ora sono in molti a chiedere spiegazioni al governo regionale per la gestione dell’epidemia.

Milano 2030 denuncia le scelte della Giunta lombarda, causa del gravissimo impatto del Covid19 in Lombardia, e chiede la nomina di un commissario ad acta per la sanità regionale” si legge nella petizione.

La rete “Milano 2030”, che ha lanciato la petizione, comprende associazioni, partiti e movimenti politici della sinistra milanese.

Emergenza coronavirus, sui social spunta #CommissariateLaLombardia

La polemica continua senza sosta anche sui social, su Twitter l’hashtag #CommissariatelaLombardia è stato rilanciato da quasi quarantamila utenti in poche ore. Alcuni chiedono le dimissioni di Attilio Fontana, presidente della regione Lombardia e di Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare.

Anche alcuni personaggi noti si sono uniti al coro degli indignati che chiedono spiegazioni alla Regione per le inefficienze nella gestione dell’emergenza coronavirus: “Con un assessore Gallera che continua a darsi pacche sulle spalle da solo, mentre si rifiuta di dire che lavoro facciano i sempre crescenti contagiati nella mia regione, la richiesta #CommissariatelaLombardia è il meno che si possa fare” ha lamentato in un tweet il cantante Frankie hi-nrg.

Coronavirus, le polemiche sulla diffusione del contagio nelle Rsa

La miccia che ha fatto esplodere l’insofferenza generale nei confronti della Regione Lombardia è stata la gestione delle Rsa milanesi, le case di riposo per anziani dove si sono registrati centinaia di decessi.

Gli occhi sono puntati soprattutto sulla nota casa di riposo milanese Pio Albergo Trivulzio, il cui direttore generale, Giuseppe Calicchio, risulta indagato per omicidio colposo ed epidemia colposa. L’inchiesta della procura di Milano punta a fare luce sulle oltre 100 morti che si sono registrate nella “Baggina” dall’inizio dell’epidemia di coronavirus

Le denunce sono partite dai lavoratori delle Rsa e dai familiari delle vittime che hanno evidenziato la mancanza di protocolli interni e di misure di protezione anche minime, come le mascherine.

Oltre alla Baggina, nel mirino degli inquirenti anche altre case di riposo milanesi ci sono anche altre Rsa, tra cui il Virgilio Ferrari, nel quartiere Corvetto, e la ‘Anni Azzurri’ in zona Lambrate.

Nel corso delle indagini, la Guardia di Finanza ha acquisito anche la delibera regionale dell’8 marzo che dava la facoltà alle strutture Rsa di ospitare pazienti Covid dimessi dagli ospedali, per «liberare rapidamente i posti letto degli ospedali per acuti (terapie intensive, sub intensive, malattie infettive, pneumologia, degenze ordinare)».

Si può commissariare la sanità in Lombardia?

Anche se non sono ancora chiare le responsabilità, molti abitanti chiedono di commissariare la sanità in Lombardia. Ma il governo può farlo in casi come questo? La risposta è si.

Il secondo comma dell’art.120 della Costituzione prevede espressamente la possibilità che il governo possa sostituirsi agli organi delle Regioninel caso di mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria oppure di pericolo grave per l’incolumità e la sicurezza pubblica, ovvero quando lo richiedono la tutela dell’unità giuridica o dell’unità economica e in particolare la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali dei governi locali“.

 In questi casi previsti in Costituzione, il Governo si può sostituire agli enti locali per risolvere situazioni particolarmente difficili in termini di efficienza.
La specifica del comma due dell’art.120 della Costituzione si pone a garanzia dei cittadini, che devono essere tutelati nei casi in cui l’ente locale non sia in grado di svolgere il proprio servizio

La gestione dell’emergenza coronavirus in Lombardia, la difesa della giunta leghista

Fontana e Gallera, intanto, si difendono da ogni accusa e puntano il dito contro il governo, accusato, in particolare, di non aver creato la zona rossa ad Alzano Lombardo e Nembro, i due comuni della Bergamasca dove si sono registrati migliaia di casi di contagio.

L’assessore Gallera, poi, respinge anche la presunta decisione della Regione Lombardia di ospitare anziani contagiati da coronavirus nelle Rsa milanesi.

Non abbiamo mai imposto o chiesto alle Rsa di mettere i pazienti Covid positivi” precisa Gallera, aggiungendo che “chi lo dice fa un atto ignobile“.

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