Un articolo di Miss Tweed si affermava che Coty sarebbe stata in trattativa per cedere le licenze di Hugo Boss e Burberry alla parigina Interparfums. Ma lo scorso giovedì l’azienda leader del settore della profumeria ha dichiarato, invece, di non essere in trattative per la vendita di alcuna delle sue licenze di marchi, smentendo l’articolo di Miss Tweed.
Coty non è in trattativa per vendere le licenze di Boss e Burberry a Interparfums

La società, che è quotata negli Stati Uniti e che lo scorso febbraio ha ritirato le previsioni per l’intero anno, aveva già lanciato un allarme sugli utili del terzo trimestre. Dichiarando, poi, che si sarebbe concentrata sui marchi principali sotto la guida dell’amministratore delegato ad interim Markus Strobel, il cui incarico sarebbe stato proprio quello di risollevare le performance dell’azienda. In questo piano rientrano proprio le linee di profumi Hugo Boss e Burberry, considerati tra i marchi “di prestigio” di Coty. Che, tra l’altro, non sono oggetto di una revisione strategica in corso per i suoi marchi di make-up.
L’amministratore delegato di Interparfums, Philippe Benacin, ha negato che siano in corso trattative. “Al momento non ci sono discussioni di alcun tipo in corso”, ha affermato. In una nota a Reuters un portavoce dell’azienda ha affermato che “Qualsiasi insinuazione secondo cui Coty sia in trattative per trasferire o vendere licenze di marchi prestigiosi è categoricamente falsa e priva di fondamento”.
Marianna Soru





