Covid, nuovo Dpcm dal 16 gennaio: ecco tutte le ipotesi

Covid Oggi i presidenti delle Regioni si riuniranno per decidere le regole che entreranno in rigore con un nuovo Dpcm o un decreto legge dal 16 gennaio e che dureranno da 45 giorni a un mese. Tornerà la zona gialla e comparirà quella bianca.

Covid, le ipotesi sul Dpcm del 16 gennaio

Una cosa è certa: il governo dice stop alla movida, o a quel che ne resta. Le regole del periodo natalizio sono servite ben poco, e ora gli oltre 18mila contagi e il tasso di positività al 13,3 preoccupano. Rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5; inoltre, non ci si potrà spostare tra regioni anche se gialle, se non per motivi di salute, lavoro e comprovata necessità, tra cui sembra rientrare anche lo studio. C’è anche l’ipotesi della chiusura dei centri commerciali nei festivi e prefestivi e della zona arancione in tutta Italia nei weekend. Italia Viva però è contraria ad altre limitazioni che includerebbero la chiusura di bar e ristoranti. Intanto, l’ipotesi che al momento potrebbe fare più discutere è quella che vieterebbe ai bar di vendere cibo e bevande da asporto, mentre la consegna a domicilio è ancora consentita. Palestre e piscine rimarranno chiuse almeno per tutto gennaio.

Zona bianca

Nel nuovo Dpcm o decreto legge, verrà confermata la struttura di fasce a colori rosso, arancione e giallo. Si sta già pensando ad aggiungerne una quarta: la fascia bianca, pensata per una “prospettiva di uscita dalla pandemia“. Per entrarci, servirà un Rt sotto l’1 e un livello di rischio molto basso. Se bianca, una regione potrà consentire la riapertura di cinema, teatri, piscine e palestre; liberi gli spostamenti. Tuttavia, ancora nessuna regione ha raggiunto i parametri necessari.

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Martina Maria Mancini

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