Crisi Usa-Iran: Rohani lancia l’ultimatum

La crisi tra Usa e Iran non accenna a calmarsi. Il Presidente iraniano, Hassan Rohani, minaccia di superare le soglie di arricchimento dell’uranio se l’Unione Europea non dovesse opporsi alle sanzioni Usa contro l’Iran.

Continua l’escalation tra Usa e Iran sulla questione del nucleare. Il presidente iraniano, Hassan Rohani, ha lanciato un ultimatum agli Usa e, soprattutto, all’Unione Europea, colpevole di non essersi pronunciata in maniera contraria sulle sanzioni imposte dagli Stati Uniti all’Iran, minacciando di superare il limite delle riserve di uranio a basso arricchimento di 300 chilogrammi.

Non solo, Rohani ha comunicato che, a partire da domenica, l’Iran ripristinerà anche il reattore ad acqua pesante di Arak secondo la sua funzionalità precedente all’intesa. (Ansa)

Le dichiarazioni di Rohani

Durante una riunione di gabinetto, Rohani si è rivolto all’Unione europea con parole ferme e provocatorie:

“Se volete esprimere dispiacere e diffondere un comunicato, potete farlo adesso […] Ritornate alla logica, al tavolo negoziale, alla comprensione reciproca, rispettate il diritto e le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, e a queste condizioni noi rispetteremo il Jcpoa. Resteremo impegnati nell’accordo a patto che le altre parti rispettino i loro impegni”

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Hassan Rohani – Photo Credit: Monavar Khalaj

La risposta di Donald Trump

Il presidente americano, Donald Trump, non si è lasciato intimidire dalle parole del leader iraniano.

Affidando, come di consueto, le sue dichiarazioni al profilo Twitter, il tycoon continua a perseguire una linea dura contro il paese mediorientale:

“L’Iran stava violando l’Accordo sul Nucleare da 150 Miliardi di Dollari (più 1,8 Miliardi di Dollari in CONTANTI) con gli Stati Uniti, ed altri Paesi che non hanno pagato NIENTE, molto prima che io diventassi Presidente – e adesso hanno superato i loro limiti di scorte. Non va bene!”

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Donald Trump – Photo Credit: Chip Somodevilla

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