Parlando di skincare, ci sono tanti falsi miti che girano e che, se non confutati come si deve, potrebbero compromettere la salute della pelle. Alcuni sono retaggi di vecchie credenze, altri sono nati dai social e da informazioni incomplete.
È quindi ora di fare chiarezza: ecco 3 tra i miti più diffusi da sfatare una volta per tutte.

La pelle grassa non va idratata

L’idea che la pelle grassa non abbia bisogno di idratazione è uno degli errori più diffusi. Questo perché spesso si confonde il sebo con l’idratazione. Mentre il primo è un olio prodotto dalle ghiandole sebacee, la seconda riguarda la quantità di acqua presente nella pelle.
Quando la pelle non riceve abbastanza idratazione, può reagire producendo ancora più sebo per compensare. Il risultato? Ancora più lucidità, pori ostruiti e possibili imperfezioni.

Come si fa però a idratare senza appesantire? Scegliendo prodotti specifici. I prodotti skincare di Eco Bio Boutique sono per esempio adatti a tutti gli skin type.

Le protezioni solari servono solo in estate

I raggi UV non ci sono solo durante la bella stagione. Anche nelle giornate nuvolose o fredde d’inverno, una parte delle radiazioni ultraviolette può raggiungere la pelle e contribuire all’invecchiamento precoce o alla comparsa di macchie e altri inestetismi.
Se è vero che i raggi UVB sono più intensi in estate, è anche vero che gli UVA sono invece presenti tutto l’anno. Per questo sarebbe una buona abitudine applicare una crema solare con SPF 30 o 50 ogni mattina, anche in inverno.

Chi passa molte ore davanti allo schermo, poi, dovrebbe anche valutare una protezione contro la luce blu, che può contribuire allo stress ossidativo della pelle.

Le creme antiage vanno usate solo su pelli mature

Quello che non tutti sanno è che l’invecchiamento cutaneo inizia già dopo i 25 anni. Passata questa età, infatti, la produzione di collagene comincia a diminuire gradualmente, portando alla comparsa dei primi segni del tempo già intorno ai 30.
Aspettare che le rughe siano evidenti per iniziare a usare un prodotto antiage è praticamente inutile. Per questo è bene usare gli antiage prima ancora che le rughe appaiano, per ritardarne la comparsa e migliorarne l’aspetto.

Si possono usare prodotti ricchi di antiossidanti, peptidi e collagene o ancora retinolo.

Più skincare fai, meglio è

Una skincare routine esagerata e con mille prodotti differenti può stressare la pelle, causando sensibilità, arrossamenti e impurità.
Una buona skincare non si basa sulla quantità, ma sulla qualità dei prodotti. L’importante è non saltare i passaggi essenziali di detersione, idratazione e protezione solare.
Se poi la pelle ha bisogni specifici, allora si può valutare di applicare per esempio un siero alla vitamina C al mattino per la luminosità, o un trattamento esfoliante due volte a settimana per le impurità.

I pori si possono chiudere o eliminare

Spesso si parla di pori come se fossero buchi che si possono far scomparire. In realtà, i pori non si possono chiudere né eliminare, ma solo rendere meno visibili.
Per farlo basta usare prodotti in grado di migliorare la texture della pelle, che stimolino la produzione di collagene e il turnover cellulare.
Ovviamente, ogni pelle è diversa, per cui il primo passo per scegliere i giusti prodotti per la propria skincare routine è imparare a conoscerla.