Musica

Cyndi Lauper: la storia inaspettata di Girls Just Want To Have Fun

La carriera artistica di Cyndi Lauper nacque gradualmente. All’inizio faceva parte di una cover band e, verso la fine degli anni 70, decise di mettere su una vera e propria band, i Blue Angels. Con loro non ebbe fortuna e il gruppo si sciolse nel 1980 dopo aver pubblicato un solo album. L’artista, però, non si diede per vinta e continuò a esibirsi; nel 1981 fu notata in un locale a New York da David Wolff, che diventò suo manager procurandole un contratto con la Portrait Records.

Dopo qualche anno, nel 1983, pubblicò il suo primo album da solista, She’s So Unusual. L’album conteneva Girls Just Want To Have Fun e Time After Time. Il successo di questi due brani e la personalità bizzarra e colorata di Cyndi Lauper la resero senza dubbio l’icona femminile della musica pop dalla voce inconfondibile.

Cyndi Lauper - Photo Credits: web
Cyndi Lauper – Photo Credits: web

Dietro le quinte di Girls Just Want To Have Fun

Quando Cyndi iniziò a incidere l’album, le capitò di ascoltare Girls Just Want To Have Fun di Robert Hazard, pubblicata nel 1979. Il brano raccontava, dal punto di vista di un uomo, la fortuna che si provava a essere circondato da ragazze che volevano soltanto divertirsi. Il manager della Lauper era convinto che, cambiando il punto di vista e affidando il testo a una voce femminile, il brano avrebbe riscosso un successo diverso.

Con alcuni dubbi iniziali, Cyndi si mise a lavoro cambiando il focus del brano. Da forte sostenitrice del movimento femminista, questo brano le permise di esprimere le sue idee riguardo la parità fra i sessi. Con le sue parole, la Lauper affermò che anche le ragazze avevano la libertà di divertirsi esattamente come i ragazzi: il brano divenne, quindi, un vero e proprio manifesto femminista.

Il successo del video musicale low-cost

Il video registrato per promuovere il brano fu pubblicato il 6 settembre del 1983. La realizzazione richiese un budget di soli 35 mila dollari grazie a un cast di volontari e al prestito di alcune apparecchiature di registrazione. Ad esempio, nel video, la madre di Cyndi è interpretata da Catrine, vera madre della cantante.

Grazie alla sua stravaganza, il video rientrò subito nelle rotazioni di MTV; Girls Just Want To Have Fun veniva trasmesso in tutto il mondo e l’album scalò le classifiche. L’anno dopo, vinse il primo premio come Miglior Video Femminile agli MTV Video Music Awards 1984: diventò così il simbolo della musica pop e, più in generale, degli anni ’80.

Nel libro I Want My MTV, Cyndi ha raccontato:

Volevo che Girl Just Want To Have Fun fosse un inno per le donne di tutto il mondo […]. Volevo essere sicura che quando una donna vedeva il video, si sentisse rappresentata, sia che fosse magra o pesante, affascinante o meno, e di qualunque razza fosse.

A distanza di circa quarant’anni, il brano di Cyndi Lauper continua a far cantare intere generazioni di giovani. Sarà difficile dimenticarsi dei suoi capelli biondi cotonati, dei suoi abiti colorati e, soprattutto, della sua voce inimitabile.

Cristina Del Vecchio

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