A partire da oggi il nostro Paese è in debito ecologico con la Terra. Si chiama Overshoot Day Italia, ed è la giornata che indica l’esaurimento delle risorse rinnovabili che la Terra è in grado di offrire nell’arco di un anno solare. Per calcolarla ci sono specifiche formule, e negli ultimi anni sembra essere sempre più vicina. Da domani in poi, il Paese consumerà le risorse naturali che dovrebbero sostentare il 2026.
Oggi è l’Overshoot Day: l’Italia ha finito le risorse naturali

Non si tratta di un giorno a caso, ma a fare i calcoli sono gli esperti del Global Footprint Network. Si tratta di un’associazione internazionale specializzata in studi di contabilità ambientale e impronta ecologica di ciascun Paese. L’Associazione ha affermato che se tutta l’umanità consumasse come gli italiani, sarebbero necessarie le risorse naturali di tre pianeti.
Chiaramente, questa data esiste anche per il Pianeta. Si chiama Earth Overshoot Day e calcola il superamento dei limiti ecologici a livello mondiale. Anche qui la data cambia di anno in anno, a seconda della velocità con cui le risorse del pianeta vengono sfruttate. Nel 1971, il primo anno a essere calcolato, l’Overshoot Day cadeva il 25 dicembre. Nel 1980, il 16 novembre. Nel 2000, il 25 settembre. Nel 2024, il 1° agosto. Per l’Italia, lo scorso anno era arrivato il 19 maggio. Quest’anno ha decisamente anticipato, al 6 maggio.
Quali sono i Paesi che consumano di più?
Nel 2025, il Paese che ha esaurito per primo le risorse è stato il Qatar, il 6 febbraio. L’ultimo sarà, secondo le stime, l’Uruguay, il 17 dicembre. Eva Alessi, responsabile sostenibilità del Wwf Italia, racconta la situazione che stiamo vivendo. “Oltre un milione di specie è minacciato di estinzione, il 75% delle terre emerse e il 66% degli ambienti marini sono stati significativamente alterati dall’uomo, e il cambiamento climatico peggiora di anno in anno”.
Alessi usa una metafora economica: “Esaurire le risorse ecosistemiche di un anno è come spendere più di quanto si guadagna. L’impronta ecologica è il denaro che spendi e la biocapacità è il tuo stipendio annuale. Rappresenta le risorse che la Terra è in grado di rigenerare in un anno. Se spendi meno di quanto guadagni, sei in equilibrio. Ma se le spese superano le entrate, entri in deficit. Lo stesso vale per il Pianeta: se consumiamo più risorse di quelle che la Terra può rigenerare, attingiamo alle riserve future, proprio come chi si indebita per coprire le spese eccessive”.
Marianna Soru
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