Demi Moore è stata eletta «Persona più bella dell’anno» da People. Nell’intervista rilasciata al magazine, l’attrice ha ammesso di aver sofferto molto in passato nel tentativo di raggiungere determinati standard di bellezza. A 62 anni è arrivata una bella rivincita per la diva di Hollywood.

«Mi sono torturata in passato», ha dichiarato la star. «Facevo cose folli come andare in bicicletta da Malibu fino a Paramount, che sono circa 42 chilometri. Tutto perché davo troppo valore al mio aspetto esteriore… Ero così severa e avevo un rapporto molto più ostile con il mio corpo. E in realtà mi stavo solo punendo». Demi Moore, che ha vinto il Golden Globe come Migliore attrice per la sua interpretazione nel body horror «The Substance», ha spiegato di avere raggiunto un equilibrio interiore e di essere diventata molto più gentile con se stessa.

«Oggi ho molta meno paura. Quando ero più giovane, mi sembrava che il mio corpo mi stesse tradendo. Così provavo a controllarlo. Ma ora non agisco più da quella posizione. È un rapporto molto più equilibrato».Tuttavia la star farebbe volentieri a meno degli inevitabili segni del tempo. «Ho una salute generale davvero incredibile, ma questo non significa che a volte mi guardi allo specchio e non pensi: “Dio, sembro una vecchia”. Oppure: “La mia faccia sta cadendo”», ha detto Demi.«Lo faccio. Lo faccio e ci sono cose che semplicemente non mi piacciono e preferirei non sentirmi come se stessi cadendo a pezzi. Ma, allo stesso tempo, riesco ad accettare che questa è la situazione in cui mi trovo oggi».

Di recente Time ha inserito l’attrice tra le 100 persone più influenti del mondo nella categoria “Icone”, con la seguente motivazione scritta da Ryan Murphy, regista e produttore vincitore di un Emmy, che la descrive come “più di una semplice attrice pluripremiata”:

“È una forza dirompente che ha plasmato la cultura per decenni. Ha cambiato il modo di parlare di gravidanza e maternità (quelle copertine di Vanity Fair, all’epoca scandalose!); donne ed economia a Hollywood (con Striptease e G.I. Jane ha preteso e ottenuto la parità economica con gli uomini); bellezza e invecchiamento (Charlie’s Angels: Più che mai e ora la sua interpretazione candidata all’Oscar in The Substance)”.