Basket

Dennis Rodman, dai 20 milioni di Madonna alle tre fratture al pene

Per gli appassionati di basket Dennis Rodman non ha bisogno di molte presentazioni. Oltre alle grandissime gesta nel rettangolo di gioco (ha cinque anelli alle dita ed è uno dei migliori rimbalzisti di tutti i tempi), infatti, Rodman ha sempre fatto parlare di sé anche fuori dal campo. Look improponibili, relazioni tempestose, tentativi di suicidio, campagne come ambasciatore americano in Corea del Nord e molto altro, tanto che si potrebbero riempire interi libri. Il giornale spagnolo Marca ha riportato alcuni degli assurdi aneddoti raccontati da “The Worm“.

La relazione con Madonna

Di matrimoni Rodman ne ha avuti più di uno, e in certe occasioni non ha disdegnato di indossare un bell’abito da sposa. Da sposa, con la “a” alla fine. A quel folle di Dennis venne l’idea in occasione della presentazione della sua autobiografia “Bad As I Wanna Be“. La chiacchieratissima relazione con Veronica Ciccone, in arte Madonna, però non sfociò mai in un matrimonio. Anzi, non durò nemmeno così tanto, appena qualche mese del 1994. D’altronde non sembrava essere una relazione, come dire, equilibrata.

Nella sua autobiografia Rodman racconta di come Madonna gli vietasse di indossare preservativi durante i loro rapporti e di come vivesse con l’ossessione di diventare padre dei suoi figli. E sempre a questo proposito nell’intervista a Marca ha raccontato che la pop star americana gli avrebbe addirittura offerto un’ingente somma di denaro per persuaderlo.

Mi disse che se fosse rimasta incinta mi avrebbe dato 20 milioni di dollari. Stavo giocando a Las Vegas quando mi ha chiamato per farmi sapere che stava ovulando. «Sarò lì tra cinque ore» dissi, e la raggiunsi con un volo privato”. 

Dennis Rodman
Rodman durante la promozione del suo libro – Photo Credit: Evan Agostini/Getty Images

Rodman: “Mi sono rotto il pene tre volte”

Certo, da uno che alla domanda “Qual è l’indumento che non hai mai indossato?” ha risposto “un preservativo”, ci si possono aspettare anche questo tipo di storie. In particolare, l’ex giocatore dei Bulls ha affermato:

La prima volta ero a una festa su una barca, stavo bevendo persino l’acqua dei vasi e una ragazza mi ha detto di andare nella sua cabina. E lì lo stavamo facendo, quando mi sembrò una buona idea fare il salto della tigre, ma non controllavo la bestia, amico. Saltai come un matto, c’era sangue dappertutto. Lei urlava «Stai morendo!», e io le risposi «No, calmati, mi sono solo rotto il pene». La seconda volta è stato dopo una partita con i Rockets in cui sono stato colpito proprio lì. Una ragazza aveva volato migliaia di chilometri per cenare con me. Avrei solo cenato, fratello, davvero. Ma poi tira fuori alcuni libri sul sesso tantrico e mi dice di prepararmi. Non potevo dire di no. L’ho rotto come una noce. La terza è stato in una notte selvaggia in un hotel con la mia ragazza. Sapevo cosa fare, dovevo andare in ospedale per prendere la pillola. Ma, dannazione, tutti i dottori hanno iniziato ad eccitarsi e hanno chiamato metà dell’ospedale. Non capivano come si era rotto. Volevo solo la pillola”

Insomma, storie al limite dell’inverosimile ma che si colorano di un alone veritiero se si ripensa alla folle vita dell’eccentrico Dennis Rodman.

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