Cinema

Diana Serra Cary: morta la diva del cinema muto

Gustine (California), 24 Febbraio 2020: muore a 101 anni Diana Serra Cary. Era l’ultima soppravvissuta tra gli attori dell’era del cinema muto. Diana Serra Cary, al secolo Peggy-Jean Montgomery, nasce il 29 ottobre 1918 a San Diego (California). Inzia a recitare prestissimo, a soli 19 mesi. A favorire questo precoce esordio è la sua stessa famiglia. Il padre, cavallerizzo provetto, lavora infatti come stantman e controfigura di Tom Mix. La bambina viene scoperta proprio mentre si reca in visita ai Century Studios di Hollywood con la madre. Rimasto colpito, il regista Fred Hibbard decide di provarla ad inserire in alcuni dei suoi cortometraggi.

Il primo lavoro in cui appare , Her Circus Man (James D. Davis, 1921), ottiene un gran successo. La sua carriera inizia allora a decollare. Tra il 1921 e il 1923 la bambina recita in molti cortometraggi e lungometraggi con lo pseudonimo di Baby Peggy. Questi anni segnano il suo periodo d’oro. Ha una notorietà e fortuna che possono essere paragonati a quelli delle grandi star adulte dello silver screen.

Diana Serra Carry e la sua nuova vita

Purtroppio, la celebrità ha anche il suo rovescio della medaglia. Diana Serra Cary, in questo breve periodo, guadagna un’ingente fortuna. I suoi genitori in poco tempo riescono però a dilapidarla. Inoltre, i ritmi lavorativi a cui è sottoposta sono a dir poco proibitivi per una bambina. A ciò si aggiunge anche il fatto che sta crescendo e diventa sempre meno adatta ai ruoli che l’avevano resa celebre. Tutto questo fa sì che la carriera dell’attrice si interrompa bruscamente, quando è ancora in giovane età. Continua, tuttavia, a recitare in qualche produzione anche durante l’adolescenza.

Diventata adulta, l’ex attrice prende ancora più le distanze dal mondo del cinema. Inoltre, inizia a soffrire di depressione a causa della travagliata infanzia. Decide dunque di dedicarsi alla scrittura, sotto il nuovo pseudonimo di Dianna Serra Cary. Nel corso degli anni scrive libri sulla storia del Messico, del West e su Hollywood. Pubblica anche una sua autobiografia Whatever Happened to Baby Peggy? (1996). Nel 2015 inoltre fa la sua ultima e inedita apparizione cinematografica nel cortrometraggio Broncho Billy and the Bandit’s Secret (David Kiehn).

Seguici su MMI: https://metropolitanmagazine.it/

Giorgia Silvestri

Back to top button