Do Kwon, noto imprenditore sudcoreano, è stato condannato a 15 anni di carcere. Un tribunale di New York, come riportato da Il Post, ha emanato la sentenza per il fallimento, da parte dell’imprenditore, della criptovaluta TerraUSD.
La truffa di Kwon e il crollo della criptovaluta
L’imprenditore sudcoreano, dichiaratosi colpevole ad agosto, è il fondatore della “piattaforma di criptovalute Terraform Labs e di TerraUSD“. Questo tipo di criptovalute, definite stablecoin, sono ideate per mantenere un valore fisso connesso ad altre attività finanziarie. Nel 2022 si è verificata una perdita di 40 miliardi di dollari, causando una crisi legata alla credibilità della criptovaluta. Molti si sono chiesti come abbia fatto Kwon a mantenere il valore di TerraUSD stabile. È emerso che l’imprenditore l’abbia fatto in modo fraudolento, realizzato un’altra società che comprava in segreto da TerraUSD. Kwon, nel frattempo, ha mentito agli investitori indicando loro che il valore fosse stabile grazie all’utilizzo di un algoritmo.
In passato Kwon era già scappato in Corea del Sud, dopo un mandato di arresto emesso dagli Stati Uniti. Successivamente si era spostato in Montenegro, tentando di andare verso gli Emirati Arabi Uniti, consapevole del mancato accordo di estradizione. La polizia riuscì ad arrestarlo negli Stati Uniti, dove Kwon si dichiarò non colpevole. La scelta conseguente di dichiararsi, poi, colpevole avrebbe potuto garantirgli una pena non superiore ai 12 anni, rispetto ai 25 ipotizzati in origine. Tuttavia, il giudice Paul Engelmayer ha stabilito una pena superiore, ritenendo che quanto fatto dall’imprenditore rappresenti una “frode su scala epica e generazionale”. Come riportato dal The Business Journal, parte del suo patteggiamento prevede la “confisca di oltre 19 milioni di dollari”, tra cui alcune proprietà che i procuratori hanno ritenuto fossero state acquistate attraverso la sua frode.
Stefania Cirillo





