Donald Trump ha annunciato un “reset totale” nelle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, al termine del primo giorno di colloqui tra alti funzionari dei due Paesi svoltisi a Ginevra, in Svizzera. In un post pubblicato sulla piattaforma Truth, Trump ha elogiato l’andamento dei negoziati, definendoli “ottimi” e dichiarando che si è trattato di un “totale reset negoziato in modo amichevole, ma costruttivo”. Il presidente ha aggiunto, in maiuscolo: “Grandi progressi fatti!!!”.

Il tycoon, quindi, ha poi elogiato le “ottime” trattative, volte a ridurre le tensioni commerciali esacerbate dall’imposizione, da parte degli Usa, di tariffe elevate sui prodotti provenienti dalla Cina, attirando dure misure di ritorsione da Pechino. “Molte cose discusse, molto concordato. Un reset totale negoziato in modo amichevole, ma costruttivo. Vogliamo vedere, per il bene sia della Cina che degli Stati Uniti, un’apertura della Cina alle imprese americane. Fatti grandi progressi!!!”, ha aggiunto. Già prima dell’inizio dei colloqui, Trump aveva suggerito di abbassare i dazi sui prodotti cinesi all’80%, mostrando un gesto di apertura in vista dei negoziati. Oggi a Ginevra gli incontri proseguiranno.

Trump si è particolarmente accanito sulla Cina, a cui ha imposto nuovi dazi del 145%. Pechino ha promesso di combattere “fino in  fondo” e ha risposto con tariffe del 125% sui prodotti americani, oltre ad altre misure mirate a settori e aziende specifiche. Il risultato è che gli scambi bilaterali tra le due principali economie mondiali sono  rimasti stagnanti e i mercati hanno subito forti turbolenze