BRAVE

Donne e arte: le mostre da vedere a Roma

Con Brave oggi parliamo di donne e arte. Vi consigliamo alcune mostre da vedere assolutamente a Roma in questo periodo, a partire dal 15 febbraio.

Picasso: Giovane Donna 

Pablo Picasso, Giovane Donna, 1909, olio su tela.

La prima mostra di cui vogliamo parlare è dedicata a Pablo Picasso, realizzata grazie alla Fondazione Alda Fendi – Esperimenti. Dal 15 febbraio al 15 maggio 2022, a Roma, presso la Galleria Rhinoceros, sarà possibile vedere uno dei capolavori del famigerato maestro, Giovane Donna, mai esposto in Italia prima d’ora. L’opera è dedicata alla compagna dell’artista, Fernande Olivier. Nel 1909 Pablo Picasso partì con Fernande per Horta de Ebro, una cittadina della Catalogna, e qui avviò la fase analitica del Cubismo

Giovane Donna proviene dal museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e sarà esposta nella mostra a Roma a partire dal 15 febbraio. Come suggerisce Olga Leontjeva, curatrice dell’Ermitage, che accompagnerà i visitatori nella scheda di approfondimento, il personaggio di Fernande “diventa quasi effimero, si dissolve nel gioco delle sfaccettature, delle macchie chiare, si mescola con lo sfondo”. 

La collezione di Picasso del Museo Statale Ermitage a San Pietroburgo è stimata come una delle più importanti al mondo. Picasso in Giovane Donna scinde l’immagine di Fernande Olivier in linee, volumi e prospettive differenti. L’amante è ritratta nuda, mentre sta seduta in poltrona con gli occhi chiusi, emergendo dallo sfondo scuro come un idolo. Il suo corpo sembra risplendere di luce propria.

Il dipinto apparteneva a Sergej Ščukin, celebre collezionista e mercante d’opere di Mosca, acquistato direttamente dall’artista, grazie a Matisse, che accompagnò Ščukin nell’atelier di Picasso.

Pablo Picasso e Fernande Olivier

Jay Miriam: These eyes have walls

Tra le mostre a Roma incentrate sulle figure femminili, da martedì 15 febbraio presso la Galleria Richter, sarà possibile assistere all’esposizione di Jay Miriam, These eyes have walls, accompagnata dal testo critico di Giuseppe Armogida.

La giovane artista newyorkese è nota per i suoi ritratti ad olio di nudi femminili, carichi di sensualità e mistero.

Giuseppe Armogida descrive These eyes have walls come una serie di “momenti di sé, momenti con sé, momenti in cui le figure femminili ritratte possono conoscere sé stesse. Momenti in cui possono “vedersi”, possono penetrare in sé stesse, alla ricerca di ciò che veramente sono. Momenti in cui si rivela loro il proprio daímon – l’autentico Sé, ciò che custodiscono in interiore – e possono godere dello spettacolo”.

Jay Miriam

Francesca Mazzini

Per nuovi aggiornamenti segui Brave su Instagram e Facebook !

Adv

Related Articles

Back to top button