“Satinine si radica nella tradizione, ma guarda al futuro con l’ambizione di portare l’arte della profumeria in una dimensione più autentica e indipendente”: questo è quanto dichiara Andrea Galletti, CEO della casa di profumi milanese. Che dopo mezzo secolo indossa una veste nuova, ma senza dimenticare l’iconica tradizione che l’ha resa uno dei simboli di Milano.
Satinine tona a Milano dopo cinquant’anni: la nuova linea di profumi

Per rilanciare il brand arriverà una nuova collezione, sviluppata nel laboratorio interno. La base saranno gli ingredienti naturali provenienti da coltivazioni italiane. Tra le novità anche un e-commerce che partirà a breve, mentre da ottobre i prodotti saranno distribuiti da Campomarzio. Quest’ultimo è un passo importante per rafforzare la presenza del brand sul mercato globale. Come spiega Galletti, “La profumeria non comincia in laboratorio, ma nei campi: i coltivatori sono gli artisti, il sole, le piogge ed i venti dirigono l’opera. E ancora: “Con il nostro e-commerce, stiamo preparando una nuova esperienza di acquisto che porterà il nostro mondo olfattivo direttamente nelle case dei nostri clienti”.
Il brand nasce nel 1883 grazie alla visione di Lorenzo Usellini, erede di una famiglia aronese. Uno dei punti di forza è sempre stata la scelta degli ingredienti, come sottolinea Galletti. “Per le nostre fragranze, utilizziamo materie prime di altissimo livello e in altissime concentrazioni, per garantire una qualità senza compromessi e un’esperienza olfattiva unica”. Insieme a Galletti ci sarà anche Ridgely Cinquegrana, presidente di Loewe. Tra le vere novità anche la boutique Officina, in Via Giuseppe Mengoni 4.
Marianna Soru





