Una delle catene di profumerie più famose al mondo, con partnership globali e numeri da capogiro, continua la sua ascesa. In questo semestre fiscali infatti Douglas ha chiuso con un utile di 144 milioni, registrando un +71,7% rispetto all’anno precedente. Una cifra sbalorditiva: il fatturato totale è di 2,585 miliardi di euro, in crescita del 2,8%. Invece l’utile operativo lordo (Ebitda) si è attestato a 472 milioni di euro, in crescita dell’11,1%.
Le profumerie Douglas aumentano l’utile di quasi il 72%

Sander van der Laan, Ceo del Gruppo, ha commentato la notizia in maniera entusiasta. “Il secondo trimestre 2024-2025 è stato caratterizzato da fattori esterni che hanno contribuito a una maggiore volatilità delle condizioni macroeconomiche e del comportamento dei consumatori. Abbiamo risposto con decisione al rallentamento del sentiment dei clienti, implementando diverse misure per stabilizzare le vendite e salvaguardare la redditività. Siamo fiduciosi nel nostro posizionamento e nella nostra strategia a lungo termine”.
L’azienda aveva già cambiato strategia per puntare a numeri molto più alti rispetto agli anni precedenti. Per arrivare a questi risultati, la strategia prevedeva la riduzione dell’utile netto del 54% nel secondo trimestre fiscale, a 19 milioni di euro. Questo ha permesso di ridurre il fatturato del 2% a 939 milioni di euro. Invece l’Ebitda è cresciuto del 14,5%, raggiungendo i 122 milioni di euro. Alla fine la strategia è stata utile, perché l’azienda ha confermato le sue previsioni per l’esercizio finanziario 2024-2025. Ha infatti chiuso con un fatturato di circa 4,5 miliardi di euro e un utile netto di circa 175 milioni di euro.
Marianna Soru
Seguici su Google News




