Dpcm ottobre: obbligo di mascherina all’aperto e chiusura dei locali alle 23

Sono molte le novità e le restrizioni previste dal nuovo Dpcm di ottobre. La più importante è sicuramente quella che riguarda l’obbligo di mascherina all’aperto, seguita dall’obbligo di chiusura dei locali entro le 23. Il repentino aumento dei contagi degli ultimi giorni infatti, che hanno sfiorato i tremila nella giornata di ieri, ha costretto a misure più restrittive. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dovrebbe essere presentato alla Camera dei Deputati entro mercoledì prossimo. Le prime categorie che ne risentiranno saranno palestre, discoteche e ristoranti.

L’obbligo delle mascherine all’aperto

Una normativa che riguarderà tutto il territorio nazionale sarà l‘obbligo di indossare le mascherine all’aperto. La decisione è ancora in corso, ma il ministro della Salute Roberto Speranza sembra favorevole a seguire questa linea dura, in linea con le ordinanze di diversi presidenti di Regione. Potrebbero essere previste sanzioni per i trasgressori dai 500 ai 3 mila euro, come accade già nel Lazio.

Chiusure serali entro le 23

Al momento si esclude la possibilità di un nuovo lookdown, ma l’aumento dei contagi potrebbe limitare la libertà personale in zone circoscritte del Paese. E’ alta infatti la preoccupazione che si creino nuovi focolai. Tra le misure discusse per il Dpcm di ottobre vi è quella di anticipare la chiusura dei locali, alle 22 o alle 23 di sera. Il “Coprifuoco” potrebbe contenere la movida e gli assembramenti notturni. Decisioni verranno prese anche in merito alle feste private, che secondo il Comitato tecnico scientifico dovranno essere regolamentate. Mentre i ristoranti potranno rimanere aperti purché rispettino il distanziamento, le discoteche resteranno chiuse.

Verrà potenziata la vigilanza

Per controllare il continuo e scrupoloso rispetto delle norme, la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha previsto un potenziamento della vigilanza. Nell’operazione definita “Strade sicure” saranno infatti impegnati i soldati, che sorveglieranno sull’utilizzo della mascherina, all’aperto e al chiuso, e impediranno la formazione di assembramenti senza distanza di sicurezza.

Viaggi e trasporti

Per quanto riguarda gli spostamenti, sarà aggiornata la lista dei Paesi a rischio. La Grecia non rientrerà più nella lista, ma Francia e Spagna vi resteranno. Prorogate saranno le misure di sicurezza su aerei, treni e navi. Sui mezzi pubblici potranno salire invece passeggeri fino a riempire l‘80% dei posti disponibili.

Sport, eventi e spettacoli

All’aperto stavolta sarà vietato riunire più di mille persone alla volta, nel rispetto delle norme vigenti sul distanziamento. La misura riguarda lo sport e anche le manifestazioni in piazza. Anche negli stadi dunque si potranno recare massimo mille spettatori per volta. Al chiuso il limite massimo è fissato a 200 persone. Questa normativa non riguarda solo cinema, teatri, sale da concerto, ma anche le iniziative private come i matrimoni.

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