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Maggio 9, 2021, domenica

Droga e rifiuti: gli affari della ‘Ndrangheta in Toscana tra politici e imprenditori

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Le infiltrazioni della ‘Ndrangheta e delle altre associazioni criminali nel nord Italia sono ormai cosa nota da tempo e le indagini della Dda di Firenze confermano questa tendenza. Sono infatti 23 gli arresti e decine gli indagati nell’operazione congiunta di Carabinieri del Ros, del Noe e dei Forestali sullo smaltimento dei fanghi e rifiuti delle lavorazioni delle concerie di Santa Croce sull’Arno.

Tra gli arrestati ci sono membri del Clan Gallace, come Domenico Vitale e Nicola Chiefari, ma anche le associazioni di conciatori e politici di spicco come il sindaco di Santa Croce sull’Arno , Giulia Deidda, indagata per associazione a delinquere.

Tra gli altri politici finiti nei guai per corruzione e abuso d’ufficio il capo gabinetto della Regione Ledo Gori, il direttore del settore Ambiente Edo Bernini e il consigliere regionale Pd Andrea Pieroni.

Tra le fila dell’Associazione Conciatori sono invece finiti ai domiciliari il presidente Alessandro Francioni, l’ex direttore Piero Maccanti e quello attuale, Aldo Gliozzi.

Tra gli indagati anche Giulia Deidda, sindaca di Santa Croce sull’Arno

L’idea di versare 8mila tonnellate di “keu”, ovvero il prodotto finale del trattamenti dei fanghi di conceria, sotto la nuova strada tra Empoli e Castelfiorentino – della cui costruzione si stava occupando un’altra impresa affiliata all’ndrangheta – è stata invece del crotonese Francesco Lerose.

Lerose è finito in carcere ed è indagato anche per il filone della seconda inchiesta sul traffico internazionale di droga attraverso la “Cantini Marino”, storica impresa del Mugello che controllava con metodi mafiosi il porto di Livorno.

La sindaca di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda è stata intercettata mentre faceva pressioni sul presidente Giani per confermare il suo complice Ledo Gori che gestiva i rapporti con i conciatori: “A me il Giani, quando gli ho fatto il lavaggio del cervello, lui si è messo a sede’ gli ho detto: per questo territorio mi devi dì una cosa ed una sola: dove c… sta Ledo? Per noi è dirimente e mi ci metto anch’io”.

Valerio Altieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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