Nata nel 2005, la Spy bag di Fendi, nata dalla visione di Silvia Venturini Fendi, torna in passerella dopo 20 anni per celebrare il centenario della maison. Ovviamente, in chiave tutta nuova: una versione stilizzata, che riprende il modello del 2005, fedele al suo spirito ma aperta a nuove interpretazioni. E sarà di nuovo protagonista con la campagna digitale dal titolo “Fendi spy bag returns”. L’iconica borsa sarà fotografata e diretta da Stevie Dance, e con lo styling di Anna Trevelyan.
La Spy bag di Fendi si reinventa per il centenario della maison

Le protagoniste sono Amelia Gray, Xiao Wen Ju, e Gabbriette. La designer ha spiegato il motivo di questa scelta: “Mi è piaciuta l’idea dello scomparto segreto perché una borsa è un luogo in cui si conservano gli oggetti più intimi. È un’estensione di te stesso. Se apri una borsa e vedi cosa c’è dentro, puoi leggere una persona. Mi piace che ci possa essere qualcosa che vorresti tenere solo per te, ecco perché ho concepito la tasca nascosta”.
Ed è un ritorno che catapulta il modello tradizionale nella realtà contemporanea. A mostrare la borsa è una “handbag hacker”, una collezionista che scandaglia feed e sorveglianze per rintracciare la sua prossima preda. Fatta di forme morbide, maniglie intrecciate e la forma che l’ha resa un vero e proprio cult. Ora, la troviamo in due nuove dimensioni, regular e small. Protagonisti, oltre alla forma, sono anche materiali e palette. Pelle liscia nei toni del marrone cioccolato, miele scuro e nero. Per la small anche anche nuance pastello come rosa macaron, verde menta e giallo sorbetto.
Marianna Soru





