Terence Stamp, attore nominato agli Oscar e icona del cinema, è scomparso all’età di 87 anni. Celebre per i suoi ruoli in Superman, Priscilla, regina del deserto e Star Wars, lascia un’eredità di oltre 60 film e una carriera indimenticabile. Stamp debuttò nel 1962 in Billy Budd di Peter Ustinov, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Herman Melville, che gli valse la candidatura al premio Oscar come miglior attore non protagonista. Ha poi recitato anche in successi come Teorema, Una stagione all’inferno e Le avventure di Priscilla, la regina del deserto. All’inizio degli anni Settanta, dopo la fine della sua relazione con la modella Jean Shrimpton, si ritirò in India per quasi 10 anni: tornò al cinema nel ruolo che gli ridiede grande popolarità, quello in Superman (1978) e Superman II (1980). Da allora riprese a girare moltissimi film, tra cui Priscilla, la regina del deserto, nel 1994, in cui interpretava una donna trans di nome Bernadette.

Il grande pubblico lo ricorda soprattutto per il ruolo del Generale Zod in Superman (1978) e Superman II (1980), dove regalò al pubblico la celebre battuta “Inginocchiati davanti a Zod”, entrata a pieno titolo nella cultura popolare.

Tra i suoi film più noti figurano Teorema di Pasolini, Far From the Madding CrowdThe Adventures of Priscilla, Queen of the Desert (per cui vinse un Bafta nel 1994), Young GunsStar Wars: Episodio I – La minaccia fantasmaThe Limey e Valkyrie. Oltre alla nomination all’Oscar, Terence Stamp ricevette nel 1965 il premio come miglior attore al Festival di Cannes per Il collezionista e numerosi altri riconoscimenti nel corso della sua carriera. Il suo stile recitativo, elegante e intenso, lo ha reso uno degli interpreti più amati e rispettati della sua generazione.

Il suo ultimo film è del 2021: “Ultima notte a Soho” di Edgar Wright.