È una delle pochissime aziende che ancora resiste alla vendita online, basandosi solo ed esclusivamente sui negozi fisici. Primark ha sempre mantenuto prezzi competitivi proprio per evitare l’aumento dei costi. Ma ora, dopo aver introdotto il servizio di click & collect per gli ordini online, la situazione potrebbe cambiare. Infatti, secondo un articolo di The Times, il retailer, già in procinto di essere scorporato dalla capogruppo come attività autonoma, starebbe valutando l’ingresso nell’e-commerce.
Primark, indiscrezioni parlano di possibile e-commerce

Secondo il giornale, infatti, l’azienda non sarebbe riuscita ad aggiudicarsi il gigantesco centro logistico dedicato all’e-commerce di Asos. Questo è accaduto in una gara al rilancio vinta, invece, da M&S al prezzo di 67,5 milioni di sterline. Tuttavia l’azienda non ha commentato la notizia sulle vendite online, che resta comunque una voce di corridoio. Potrebbero esserci comunque delle ragioni per pensare che possano arrivare le vendite online, se consideriamo alcune scelte del management di Primark.
Infatti, il quotidiano riferisce che l’azienda aveva preso come modello il magazzino completamente automatizzato di Asos, considerandolo un passo verso l’espansione delle proprie operazioni digitali. Ad oggi, l’unica opzione disponibile è infatti quella di click & collect, ma solo per alcuni articoli. E non solo: alcune fonti hanno riferito a The Times che il retailer “sa di dover andare online”, consapevole di quanto questa mossa aumenterebbe le vendite. L’intenzione sarebbe evidente nel momento in cui ha presentato un’offerta per il sito di Asos, che invece interamente dedicato agli ordini online e non ai negozi fisici. Sul sito di Asos sono stati, tra l’altro, investiti milioni per ammodernarlo, suggerendo che anche Primark potrebbe finalmente prendere in considerazione di sbarcare online.
Marianna Soru





