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Earth Day 2021: “Antropocene”, per un solo pianeta da salvare

L’emergenza climatica sta diventando sempre più grave ed è per questo che, ogni anno, l’Earth Day, acquista un significato sempre più importante. Il cinema cambia il mondo? L’emozione sensibilizza, forma una coscienza e spinge ad amare di più il nostro habitat. Ecco allora il documentario per eccellenza che ha per protagonista la natura, spesso con musiche mistiche come le immagini: benvenuti in Antropocene – L’epoca Umana, terzo della splendida trilogia composta da Manufactured Landscapes e Watermark.

Anteopocene: come l’uomo ha trasformato la Terra

Laghi di litio cileni in "Antropocene – L’Epoca Umana" - Photo credits: l'Alter Ego del Cinema
Laghi di litio cileni in “Antropocene – L’Epoca Umana” – Photo credits: l’Alter Ego del Cinema

A 50 anni dal primo Earth Day, ripercorriamo gli eventi che hanno portato alla nascita dell’odierno movimento ambientalista e le cause climatiche che l’hanno forgiato attraverso un documentario di grande forza visiva e narrativa, sull’impatto catastrofico che l’uomo ha sulla terra: Antropocene – L’epoca Umana, una produzione canadese realizzata nel 2018 da Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier. L’obbiettivo è quello di documentare per immagini ciò che un team di scienziati sta cercando di dimostrare dal 2009: l’Olocene, è ormai terminata. Siamo entrati nell’Antropocene, una nuova fase della linea geologica del tempo, un’epoca in cui il Pianeta sembra influenzato più dall’impatto dell’uomo che da tutte le altre forze naturali messe insieme.

Miniera di fosforo - Photo credits: © Burtynsky
Miniera di fosforo – Photo credits: © Burtynsky

Antropocene lascia parlare piuttosto le immagini, in tutta la loro drammatica evidenza. L’aspetto emotivo ed empatico è intercettato tutto dallo scorrere delle impietose “fotografie” dell’impronta umana sulla Terra. Nel capitolo Estrazione, il documentario ci porta a Norilsk (Russia), una delle città più inquinati del Pianeta a causa della presenza del più grande centro di smaltimento di metalli pesanti. Il viaggio continua poi in Italia, a Carrara, nelle maestose cave del marmo prediletto da Michelangelo Buonarroti, per poi proseguire e concludersi in Cile, nel deserto di Acatama, per mostrarci le gigantesche vasche di evaporazione del litio, usato oggi principalmente per costruire le batterie delle macchine elettriche.

Dall’Africa alla Siberia, bracconaggio ed estrazione

Elephant Tusk Burn, Nairobi National Park, Kenya. (Courtesy of Anthropocene Films Inc. © 2018)
Elephant Tusk Burn, Nairobi National Park, Kenya. (Courtesy of Anthropocene Films Inc. © 2018)

In questo excursus da ripercorrere per l’Earth Day, Antropocene ci porta nella riserva di Ol Pejeta, in Kenia, il film si apre davanti alle cataste di zanne al Nairobi National Park, dove si tenta di preservare l’esistenza di rinoceronti ed elefanti, messa in serio pericolo dal bracconaggio. Qui assistiamo allo straziante rituale della cremazione di migliaia di zanne di elefante, sottratte ai sanguinosi bottini della criminalità. Un funereo falò che diventa il simbolo del documentario stesso, raccontando tutta la miseria e il paradosso dell’avidità umana. Un’avidità che stermina e distrugge e a cui solo l’uomo stesso può rimediare, invertendo la rotta delle proprie azioni. Scenari surreali capaci di scuotere le coscienze, come nelle intenzioni dei filmmaker, consapevoli che:

Il mondo sta cambiando a una velocità tale che è fondamentale comunicarlo nel modo più potente possibile al maggior numero di persone possibile.

Discarica di Dandora e miniere di lignite

Earth Day "Antropocene", L'epoca Umana - Photo credits: MyMovies
Earth Day “Antropocene”, L’epoca Umana – Photo credits: MyMovies

Ci spostiamo ora ad Immerath, Germania, sede di una delle più grandi miniere di lignite. Qui entriamo subito in contatto con il dramma della popolazione locale, letteralmente deportata per far spazio all’impianto d’estrazione. Una delle immagini più traumatiche dell’intero documentario è sicuramente quella della  demolizione di una piccola cattedrale di fine ‘800, simbolo della città. Con la voce narrante di Alba Rohrwacher, è un documentario di poche parole, ma fa parlare piuttosto, in un viaggio nei sei continenti, le immagini.

"Antropocene - L'epoca Umana" - La discarica di Dandora - Photo credits: MyMovies
“Antropocene – L’epoca Umana” – La discarica di Dandora – Photo credits: MyMovies

My childhood time, my childhood time…, canta Shakur, giovane ragazzo di Dandora. E’ sulle note della sua voce sconfitta ma dignitosa che scorrono le immagini impietose di quella che è la più grande discarica al mondo, in cui vivono e lavorano 250.000 esseri umani che ogni giorno sono costretti a smistare rifiuti a mani nude per vivere. Osservatori compunti i grandi uccelli, controllori di un mondo di cui non vorremmo forse conoscere l’esistenza né pensarlo possibile. Uno dei meriti degli autori è collegare tra loro fatti che possono sembrare slegati, ma senza forzature.

Antropocene: l’universo sotterraneo

Earth Day "Antropocene", Miniere di potassio di Bereznik, nei monti Urali (Russia) - Photo credits: MyMovies
Earth Day “Antropocene”, Miniere di potassio di Bereznik, nei monti Urali (Russia) – Photo credits: MyMovies

L’impronta umana non si limita alla superficie terrestre, ma lascia il segno anche nelle viscere del Pianeta: una fitta rete di tunnel sotterranei, come un mondo-altro a cui si accede tramite magici portali; una costellazione di buchi e fori profondissimi a puntellare l’abisso sotto i nostri piedi. Le immagini della cerimonia di inaugurazione del traforo del Gottardo (Svizzera) evocano un’atmosfera quasi surrealista: ci sembra di assistere al racconto dell’epopea di una nuova civiltà pronta a partire alla conquista non del cielo, ma delle profondità terrestri.

Earth Day 2021: tre giorni di azione per il clima

"Fridays for futur", Greta Thunberg e i giovani attivisti per il clima - Photo credits: NyTimes
“Fridays for future”, Greta Thunberg e i giovani attivisti per il clima – Photo credits: NyTimes

Quest’anno dal 20 al 22 aprile, unisciti ai leader mondiali per l’Earth Day, Insieme, possiamo Restore Our Earth, in occasione della nostra epoca umana: l’Antropocene. La Giornata Mondiale della Terra inizia con un vertice globale sul clima giovanile con discussioni e messaggi dei giovani attivisti per il clima di oggi, tra cui Greta Thunberg, tutti uniti dal loro obiettivo comune: lavorare per il bene dell’ambiente. Un’evento digitale che esaminerà la giustizia climatica e ambientale, collegando la crisi climatica a questioni di inquinamento, povertà, brutalità della polizia e pandemia, il tutto all’interno di un quadro di giustizia razziale. È tempo di mostrare un po di amore e celebrare la nostra connessione con la Madre Terra. Riconnettiamoci e riequilibriamo noi stessi alle sue esigenze!

Webdoc: storie, fatti, idee” ti aspetta venerdì prossimo 23 Aprile alle 18:00 con una nuova opera di denuncia, tratta dalla sfida creativa affrontata da registi del cinema civile, sia di finzione che documentaria, ispirata a una realtà sociale, politica, culturale o religiosa.

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Rubrica a cura di Giuliana Aglio

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