Pochi leader aziendali hanno il coraggio di scontrarsi apertamente con la Casa Bianca o con il suo ex consigliere Elon Musk. Il numero uno di Ryanair Michael O’Leary, a quanto pare, è tra questi. Dopo aver definito Donald Trump un «bugiardo» e aver deriso la politica estera e i dazi economici del presidente in un’intervista a Politico, la scorsa settimana, l’amministratore delegato si è lasciato andare a uno scambio di insulti pubblico e decisamente acceso con l’uomo più ricco del mondo.
I problemi sono iniziati quando O’Leary ha escluso l’installazione di Starlink di SpaceX sulla flotta di Boeing della sua compagnia low cost per fornire il Wi-Fi ai passeggeri. Per motivare la propria scelta, ha affermato che il peso aggiuntivo delle antenne esterne avrebbe comportato un maggiore consumo di carburante. Musk ha risposto, accusando il CEO di essere «disinformato», il quale, ha sua volta, ha apostrofato il magnate come un «idiota».
Elon Musk minaccia di comprare Ryanair, ma O’Leary lo sbeffeggia
«È stato lui a sostenere l’elezione di Donald Trump», ha detto O’Leary, noto per i suoi commenti provocatori, a una stazione radio irlandese. «Non presterei la minima attenzione a Elon Musk». Quest’ultimo non l’ha presa benissimo, e ha nuovamente replicato etichettando l’altro come un «idiota totale» e un «imbecille» e ha lasciato intendere di star valutando l’acquisizione di Ryanair. Ha persino chiesto consiglio a riguardo ai suoi follower sulla piattaforma social X; più di tre quarti degli utenti hanno risposto affermativamente.
La battaglia verbale si è intensificata il 21 gennaio, durante una conferenza stampa convocata da O’Leary a Dublino, in Irlanda, dove ha sede Ryanair. Il CEO ha rispedito al mittente la minaccia di Musk di acquistare la società e di «mettere al comando qualcuno il cui vero nome è Ryan», sottolineando che le norme dell’Unione Europea impediscono ai non cittadini di possedere una quota importante in una compagnia aerea europea. Ha poi dichiarato scherzosamente che accetterebbe i soldi del patron di Tesla. «Se volesse investire in Ryanair, lo considereremmo un ottimo investimento. Il signor Musk è libero di acquistare azioni, ma non può assumerne il controllo». Come se non bastasse, questa settimana la compagnia ha lanciato una «Great Idiot Sale, pensata appositamente per Elon Musk e tutti gli altri idioti su X», offrendo 100.000 posti a 16,99 euro per una tariffa di sola andata. Si attende una reazione di Elon Musk che, come tutti sappiamo, arriverà.
Federica Checchia





