Nelle ultime quarantott’ore, il New South Wales, lo Stato dell’Australia che ospita Sydney, è stato teatro di quattro attacchi da parte di squali. Fortunatamente, nessuno di questi è stato mortale, ma Steven Pearce, direttore del servizio bagnini, ha consigliato ai bagnanti di «andare in piscina», data la scarsa sicurezza delle spiagge.

In questi giorni, infatti, l’elevata presenza di sedimenti, nutrienti e pesci nelle acque, portati dai fiumi in piena a causa dalle recenti e grandi piogge nell’entroterra, sta attirando gli squali leuca anche sulle coste. Si tratta di una tipologia di predatori piuttosto aggressiva, che non si limita a prede specifiche, ma attacca indistintamente qualsiasi animale, compresi gli umani.

L’Australia fa fronte agli attacchi degli squali come può, ma le recenti piogge non hanno aiutato

Di solito, i leuca arrivano a Sydney in ottobre, con un picco di popolazione tra gennaio e febbraio, prima di ripartire verso aprile o maggio per un viaggio di 1.700 km verso nord, verso le acque più calde del Queensland. «Non ci sono prove che gli squali leuca siano più aggressivi di qualsiasi altro squalo», ha detto la Dott.ssa Amy Smoothey, esperta di squali presso il Dipartimento delle industrie primarie e dello sviluppo regionale del NSW. «Ma sono le loro capacità a esporci alla loro presenza».

Gli squali possono rilevare i movimenti nell’acqua attraverso le variazioni di pressione e le minuscole correnti elettriche emesse da altri pesci, una capacità nota come elettrorecezione. La scarsa visibilità, dunque, non è un problema per uno squalo leuca, ha affermato il dottor Daryl McPhee, esperto di morsi di squalo alla Bond University. «Si sono adattati facolmente a nutrirsi in quelle acque torbide».

Considerando il gran numero di bagnanti e surfisti, l’Australia ha sempre messo in atto una rete di precauzioni piuttosto estesa. Tra il 2020 e il 2024, in ogni caso, si sono verificate centotrentasei aggressioni da parte degli squali; solo diciotto tra queste hanno provocato la morte della preda. Tre degli ultimi attacchi sono avvenuti nella zona di Sydney, solitamente un’area in cui questo tipo di incidenti sono più rari rispetto al resto del Paese. In uno di questi, lo squalo ha azzannato la tavola da surf di un ragazzo che stava cavalcando le onde e che, per fortuna, è rimasto illeso.

Federica Checchia