Cinema

Emma Watson, l’attrice British dal magico talento

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Il personaggio di Hermione Granger è cresciuto insieme a lei. Attrice, attivista e persino stilista, Emma Watson è oggi una delle giovani più influenti e pagate al mondo, con ben 14 milioni di guadagno all’anno. Nata a Parigi il 15 aprile del 1990, trascorre la sua infanzia tra Oxfordshire e Londra. Si appassiona alla recitazione in tenera età e partecipa a diversi drammi teatrali, tra cui “Il principe felice“.

Nel 1999 decide di provare seriamente ad entrare nel mondo dello show business e, dopo 8 estenuanti provini, ottiene il ruolo che le ha regalato la fama mondiale, quello della giovanissima studentessa di Howard. Il successo del 2001 di “Harry Potter e la pietra filosofale” è una vincita alla lotteria per l’undicenne alle prese con la sua prima esperienza professionale. Il suo ruolo viene riproposto negli anni a seguire e Emma è protagonista insieme a Daniel Radcliffe e Rupert Grint per altri 8 episodi della saga. Il capitolo “Harry Potter” si chiude nel 2011 con il film “I doni della morte – Parte 2“.

Emma Watson: oltre a “Harry Potter” c’è di più

Durante gli anni di produzione della saga fantasy, Emma Watson prende parte ad altri progetti. Nel 2007 interpreta il personaggio di Pauline per il film televisivo inglese “Ballet Shoes“, mentre l’anno successivo è alle prese con il suo primo doppiaggio nel film d’animazione “Le avventure del topino Despereaux“. Tra un impegno e l’altro riesce a dedicarsi anche al teatro, mettendo in scena “Tre sorelle” di Čechov all’università Brown. Nel 2010 è Lucy nel film “Marylin” e l’anno successivo arriva l’ingaggio che la eleverà ad attrice di livello.

Proprio nel film “Noi siamo infinito“, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen Chbosky, Emma dimostra di avere dell’ottimo potenziale. La sua performance viene ricambiata con ben 12 nomination agli MTV Movie Awards del 2012. La pellicola viene, inoltre, inserita tra i 10 migliori film dell’anno dal National Board of Review e vince nella categoria d’esordio agli Independent Spirit Awards. Anche Sofia Coppola apprezza il talento della giovane e nel 2013 la vuole nel cast di “Bling Ring“, in concorso al Festival di Cannes. L’attrice interpreta poi se stessa nella commedia “Facciamola finita” e prende parte al kolossal biblico “Noah” insieme a Russel Crowe e Anthony Hopkins.

Nel 2014 vince il BAFTA come miglior artiste inglese. Il regista premio Oscar Alejandro Amenàbar la dirige in “Regression” e Florian Gallenberg in “Colonia Dignidad“, film presentato al Toronto International Film Festival nel 2015. Sempre nello stesso anno Emma è Bella nel remake del famoso film d’animazione DisneyLa bella e la bestia“, in cui oltre cha a recitare canta. Nel mese di gennaio è sul grande schermo con l’adattamento cinematografico di “Piccole donne“, film dal cast stellare composto da Saoirse Ronan, Timothée Chalamet e Maryl Streep. Gli ultimi rumors annunciavano il suo ritiro dalle scene internazionali per dedicare più tempo alla famiglia. Notizia, fortunatamente, smentita poi dal suo agente, che ha ribadito come le dichiarazioni dell’attrice si riferissero ad una semplice pausa dai social network.

Emma Watson in "Piccole donne" - Photo Credits: Team World
Emma Watson in “Piccole donne” – Photo Credits: Team World

Marta Millauro

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