L’ePrix messicano del prossimo 15 febbraio avrà diverse novità per quanto concerne la conformazione della pista. Il tracciato infatti somiglierà sempre più a quello usato dalla Formula 1.

Circuito ePrix Messico 2020 Lo scorso giugno l’ePrix del Messico veniva inserito ufficialmente all’interno del calendario di Formula E 2019-2020. Si era però venuti a conoscenza che il circuito dei fratelli Rodriguez era soggetto ad omologazione da parte della FIA. Erano quindi in atto dei cambiamenti che ora, a due settimane dall’evento, hanno ormai ricevuto l’autorizzazione dalla federazione.

Circuito ePrix Messico 2020 – Grand Prix Style

Quest’anno le monoposto elettriche sono passate da 22 a 24 con l’ingresso della Porsche. Per tale motivo si è pensato di allungare il circuito di Città del Messico, ma in modo diverso da quanto ci si poteva aspettare. Le prime 2 curve resteranno le stesse e a cambiare sarà la terza, andando a collegare il tracciato di Formula E con quello di F1 all’altezza del secondo settore. Si andrà dunque a coprire una maggior distanza del giro, passando per il segmento di circuito previsto per il Gran Premio.

Circuito ePrix Messico 2020
Vista dall’alto sulla parte finale del secondo settore dell’autodromo messicano – Photo Credit: profilo Facebook Autodromo Hermanos Rodriguez

La seconda sezione del circuito di Formula 1 è conosciuto per la presenza di curve a medio-alta velocità in appoggio. Qui le vetture con una buona dose di carico fanno la differenza in un settore a grandi linee simile alle curve Maggots e Becketts di Silverstone. Tale discorso non è applicabile alle monoposto di Formula E, le quali comunque si troveranno ad affrontare una parte di pista davvero spettacolare.

Circuito ePrix Messico 2020 – Rimossa l’ultima chicane

Per quando concerne il resto del tracciato si è voluto andare nella direzione della maggior sicurezza. Per riuscire nell’intento l’ultima chicane, prima di immettersi nella curva precedente al rettilineo principale, verrà eliminata. Nel 2019 infatti si era creata una situazione davvero pericolosa nel momento dell’incidente con balzo di Nelson Piquet Jr: i subitanei danni occorsi a Vergne e Sims avevano inoltre creato un notevole ammasso di detriti.

Circuito ePrix Messico 2020
Da Costa in azione sulla BMW all’ePrix del Messico 2019 – Photo Credit: profilo Twitter BMW Motorsport

Tolto il dente, tolto il dolore, come dice un detto. Dunque l’ultima parte del circuito diventerà molto più scorrevole, dando ai piloti l’opportunità di entrare davvero forte nel rettilineo del traguardo. A questo punto ci sono tutte le premesse per avere il miglior ePrix del Messico di sempre.

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