Extreme E ha scelto quale sarà il luogo per il round nel deserto nella sua stagione inaugurale: l’Arabia Saudita. Il paese arabo si apre ancora di più alla mobilità elettrica dopo essere entrato nel calendario di Formula E con l’ePrix di Ad Diriyah.

Extreme E Arabia Saudita – A poco meno di un mese dalla seconda edizione dell’ePrix di Ad Diriyah in Formula E, l’Arabia Saudita fa un altro passo verso l’elettrico. Malgrado non sia stato ancora scelto il percorso (con diversi potenziali percorsi individuati), Alejandro Agag ha annunciato l’ingresso dell’Arabia Saudita nella nuova competizione elettrica. Alla presentazione ufficiale hanno presieduto anche sua Altezza Reale il Principe Abdulaziz bin Turki Al Faisal Al Saud ed il Principe Khaled bin Sultan bin Abdullah Al Faisal.

Extreme E Arabia Saudita
Hansen durante alcuni test le scorse settimane con la Odyssey 21 – Photo Credit: Extreme E

“Uno degli aspetti principali di questo campionato rivoluzionario è che correremo su terreni ed in ambienti che spingeranno i migliori piloti del mondo, team ed ingegneri al limite. Per la nostra location nel deserto, abbiamo scelto un territorio del tutto inesplorato. Venire a correre in Arabia Saudita, paese con il deserto continuo più grande del mondo, per correre permette di creare una sfida senza precedenti per i nostri concorrenti”Alejandro Agag

Dopo il Brasile con la Foresta Amazzonica e la Groenlandia sul ghiacciaio Russell, il deserto arabo si aggiunge al calendario di cinque appuntamenti dell’Extreme E. Mancano ancora da definire due location: la prima sui ghiacci mentre la seconda sull’oceano. Sul fronte piloti, c’è stata un’ottima risposta dal WRX con Bakkerud, i fratelli Hansen e Scheider senza dimenticare il sei volte campione WRC Sébastien Ogier. Non mancano piloti del calibro di Lucas di Grassi, André Lotterer e Bruno Senna.

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