F1 GP d’Italia: le pagelline di Metropolitan Magazine

Un GP d’Italia che non è andato come i tifosi della Rossa speravano. Ginetto Hamilton e la casa di Stoccarda hanno rovinato una festa durata tutta la settimana, proprio sul più bello. Ecco i voti da 10 a 0 assegnati a piloti e non!

GP d’Italia, i voti del GP di casa Ferrari

VOTO 10 A L. HAMILTON: Impeccabile proprio quando serve, Hamilton ha rovinato la festa degli uomini in rosso, trionfando per la quinta volta consecutiva a Monza. Giochi di squadra a parte, non ha sbagliato ed ha mantenuto il sangue freddo dove altri, uno a caso, hanno fallito.

GP d'Italia Lewis Hamilton

VOTO 9 A K. RAIKKONEN: Kimi è stato il migliore in qualifica, ed un leone durante la gara. Ha combattuto fin quando ha potuto ma il divario era troppo grande. Peccato!

VOTO 8 A R. GROSJEAN: Preso per i fondelli troppe volte, ieri dopo una gara da capogiro è stato squalificato per il fondo della sua vettura. Ironico vero? Sembra essersi ripreso decentemente dopo il pessimo inizio del campionato. Riuscirà a conservare il sedile in casa Haas? Questa è una bella domanda.

VOTO 7 A V. BOTTAS: Fischiato ed odiato, il capro espiatorio della Mercedes anche ieri si è piegato ai voleri del team. E’ soprattutto merito suo se Hamilton ha raggiunto la vittoria ieri. Sporco o meno, è pur sempre gioco di squadra, e va accettato.

VOTO 6 A M. VERSTAPPEN: Un inferocito Max ieri, è riuscito a tenere a bada la Mercedes di Bottas (che non vale quanto quella di Ginetto, ma vabè) dietro le sue spalle, su un circuito in cui non erano favoriti! In quanto alla sanzione, non la trovo molto regolare.

GP d'Italia pagelline Max Verstappen

VOTO 5 A E. OCON: Questo giovanotto ha dato ancora una volta, prova del suo innato talento. Sapere che forse il prossimo anno non potremo vederlo gareggiare, è un insulto ai talenti del motorsport. Purtroppo, molti team, anche storici, ora badano più alle finanze economiche che non ai veri e propri talenti. Ne sparo uno a caso, WILLIAMS.

VOTO 4 ALLE ASPETTATIVE: Troppe aspettative forse, troppo stress sui piloti. Feste e festine, roba bella per carità, ma tutta questa esuberanza e positività avrà influito su un pilota come Vettel? Sappiamo bene che il tedesco certa pressione non riesce a reggerla, ma non è giustificabile se prendi 40 milioni l’anno.

VOTO 3 ALLA DIREZIONE GARA: Troppo tagli di curve, troppe chicane scambiate per rettilinei. Ammonimenti e sanzioni solo a chi poteva mettere i bastoni tra le ruote alla Mercedes. Coincidenze? Non credo.

VOTO 2 ALLA WILLIAMS: Un team storico e vincente che ormai bada solo alla plata (al denaro) e se ne infischi di cosa sia veramente importante: i piloti. Senza soldi nel motorsport non ti muovi, ma usiamoli bene almeno, investiamoli su cui conta davvero. Si vocifera Markelov Sirotkyn il prossimo anno, coppia Russa, con annessa società che prenderà il dominio nella scuderia. Un fallimento, povero Sir Frank.

VOTO 1 A S. VETTEL: Pensavate che non l’avrei nominato? Troppo indignato dite? Invece no! Voto 1, proprio come la posizione che avrebbe potuto ottenere ieri se non avesse fatto l’idiota. Ennesimo errore che, unito a quello della Germania gli fa perdere 50 punti sulla classifica mondiale. Non è di certo con errori del genere che si vince il mondiale. SVEGLIA!

VOTO 0 AL F1 PADDOCK CLUB: In questi giorni a Venezia si è tenuto il Festival del Cinema, ma trovo poco sensata la presenza delle maschere veneziane e barocche all’interno del paddock. Insomma, cos’è una carnevalata? Già bastano piloti del calibro di Stroll per farci ridere!

SEGUI ANCHE

NEWS MOTORI

PROFILO INSTAGRAM

CANALE TELEGRAM

© RIPRODUZIONE RISERVATA