Una conquista a lungo sperata, un piccolo pensiero alla gloria nei primi giri del cicuito e poi il concretizzarsi del sogno. Queste sono state le sensazioni provate da Charles Leclerc al gran premio di Monaco da cui è uscito vincitore, lui che di Monaco è anche nativo. Incontenibile la sua gioia che lo ha accompagnato anche negli interventi successivi in conferenza stampa, in cui ha potuto festeggiare e realizzare veramente ciò che aveva compiuto. Anche perché battere Verstappen non è mai una cosa poco di questi tempi e l’aver trionfato anche davanti a Piastri, uno dei piloti che è cresciuto di più nell’ultimo periodo, dà prova di quanto la Ferrari sia finalmente rinata.
Charles Leclerc: “È la gara che mi ha fatto sognare di diventare un giorno un pilota di Formula 1”

Queste dunque alcune delle parole di Leclerc: “Non ci sono parole che possano spiegarlo. È una gara davvero difficile. Penso che il fatto che per due volte sono partito in pole position e non sono riuscito a farcela, in un certo senso rende il tutto ancora migliore. Significa molto, ovviamente. È la gara che mi ha fatto sognare di diventare un giorno un pilota di Formula 1. Quindi sì, è stata una gara difficile dal punto di vista emotivo perché già a 15 giri dalla fine speri solo che non succeda nulla. Già le emozioni stavano arrivando. Devo dire che pensavo molto di più a mio padre. Per me era un sogno correre qui e vincere, quindi è incredibile. All’inizio pensavo che fossimo… voglio dire, avevamo un bel margine, ma sapevamo che c’erano 78 giri da fare con le stesse gomme, il che era molto, molto difficile. Ma sì, abbiamo fatto un’ottima gestione delle gomme. Per gran parte della gara abbiamo dovuto gestire il divario con George. E poi negli ultimi 10 giri ho potuto spingere un po’ di più e la macchina sembrava fantastica. Quindi voglio solo ringraziare il team per aver svolto un lavoro così incredibile negli ultimi mesi. darmi l’opportunità di vincere finalmente questa gara è, ancora una volta, una sensazione davvero speciale”.
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