Svetta ancora la Mercedes nella seconda sessione di prove libere. Confermando le buone impressioni emerse nelle FP1 la scuderia di Brackley è stata protagonista anche nel turno più importante, quello che si svolge allo stesso orari di qualifiche e gara. Miglior tempo a Las Vegas per Lewis Hamilton.
Lewis Hamilton scatenato nella prima giornata di prove libere del GP di Las Vegas. Alle sue spalle con un ritardo di soli undici millesimi il connazionale Lando Norris, con una McLaren apparsa velocissima sul ritmo-gara, in particolare con Oscar Piastri. Terzo tempo per il già citato Russell (+0.190) davanti alle due Ferrari di Carlos Sainz (+0.280) e Charles Leclerc, quest’ultimo a quasi mezzo secondo (488 millesimi) al suo prossimo compagno di squadra. Serata difficile ma soprattutto di difficile interpretazione per la Red Bull, confinata ai bassifondi della classifica.
Max Verstappen, ormai leader indiscusso del mondiale, ha chiuso al 17° posto, lamentando una totale mancanza di grip. Dopo un solo tentativo su gomme soft, la sua sessione è stata interrotta da una bandiera rossa che non gli ha permesso di migliorare il tempo sul giro ed è rimasto indietro nella classifica dei tempi. Stessa sorte per Sergio Perez, relegato addirittura al 19° posto. Le difficoltà del team a trovare il giusto set-up evidenziano quanto il circuito di Las Vegas, con le sue condizioni particolari, possa rimescolare le carte in tavola. Confermate, dunque, le paure del weekend: con temperatura dell’asfalto di soli 13 gradi, queste vetture faticano tanto a portare le gomme alla giusta temperatura d’esercizio.
La F1 torna in pista domani, alle 3.30 italiane, con la terza sessione di prove libere e alle 7 le Qualifiche. Allo stesso orario delle Qualifiche partirà il 22esimo GP della stagione, che potrebbe dare a Verstappen il quarto titolo iridato. C’è ancora la terza sessione di prove libere per sistemare gli assetti e prepararsi al resto del weekend e per le qualifiche i giochi sono ancora aperti. Da quanto abbiamo visto oggi, però, la Mercedes sembra pronta a recitare un ruolo da protagonista, mentre la Red Bull è chiamata a reagire e ribaltare la situazione. Ferrari e McLaren, dal canto loro, puntano a inserirsi nella lotta al vertice. L’unica cosa certa è che sarà un altro fine settimana imprevedibile.





