Cinema

“Fantozzi subisce ancora”, Loris Batacchi improvvisato da Andrea Roncato stasera in tv

“Con l’alternarsi di saggi governi, il popolo italiano ha ormai raggiunto un alto grado di maturità! I lavoratori, operai ed impiegati, hanno finalmente capito che la produttività è alla base del benessere sociale e l’unica strada per uscire dalla crisi. Oramai, le due grandi piaghe dell’assenteismo e del secondo lavoro che tanti danni hanno provocato all’economia italiana possono dirsi, finalmente, vinte e debellate”. Una chimera per il ragionier Ugo Fantozzi: i colleghi della Megaditta, senza pietà, lo lasciano da solo a coprire le mansioni di tutta l’azienda. E a squarciare il silenzio delle notti di plenilunio, arriverà il vagito, potente come un antifurto, della creatura di Mariangela. Stasera in tv “Fantozzi subisce ancora“, la saga infinita diretta da Neri Parenti.

L’ispettore Lobbiam punisce proprio Fantozzi, che si è allontanato per un momento (costretto dai colleghi a lavarsi in bagno), credendolo l’unico assenteista. Correva l’anno 1983, e la signorina Silvani (Anna Mazzamauro), aveva scatenato con la vincita di un camper in un programma televisivo, la frenesia delle partenza nel ragionier Filini. Che, con mezzi di fortuna, aveva organizzato una vacanza in comitiva. All’appuntamento davanti al portone della Silvani (in via Monte Zebio a Roma), si presentarono i ragionieri Colsi e Mughini, accoppiati per ridurre le spese di carburante, Calboni che guidava spudoratamente come camper, una vecchia ambulanza del Fatebenefratelli, portando come compagna di viaggio, “la Contessa“. Partita da Bari per il viaggio-odissea, e che il narratore, austero come Omero, chiama poco elegantemente ‘Troia‘.

Fantozzi, pene e supplizi

Franchino, (Mario Pedone), è “obeso, peloso e puzzolente autostoppista preso a bordo dalla Silvani“, non si scorderà per le sue ascelle, e condurrà la comitiva in quello che preannuncia un paradiso, che in realtà è una discarica sul mare. La Silvani si innamora di lui, suscitando la gelosia di Fantozzi. C’è anche il pizzettaro di Via della Scrofa (Ennio Antonelli): “Ma che portantino io sono er pizzettaro de via della Scrofa”, stasera in tv in “Fantozzi subisce ancora” su RAI Movie. Con Michele Mirabella, e, nella parte di Loris Batacchi, capoufficio pacchi e collega delle poste di Mariangela, nonchè padre del nascituro, Andrea Roncato. Confessato come responsabile dalla flebile voce della fanciulla solo alle 23 di notte; ruolo di volgarissimo sciupafemmine il suo, ma perfetto seduttore romagnolo. Rimasto impresso il baciamano alla Loris Batacchi, e il suo memorabile savoir-faire. La scena, come ammesso dallo stesso Roncato, venne improvvisata, tanto da scioccare l’inconsapevole Milena Vukotic.

Intanto alla Megaditta (situata al quartiere Eur presso l’attuale sede delle Poste Italiane in Viale Europa), il ragionier Fonelli viene nominato Mega Direttore Galattico del personale. Ed essendo un fanatico dell’atletica leggera, organizzerà i giochi olimpici aziendali per tutti i dipendenti. È tempo di elezioni, e sfilano nel film Pannella, De Mita, Berlinguer, Craxi, Longo, Andreotti, Capanna, Almirante, e altri. Da mattina a notte fonda, Fantozzi non perse una tribuna politica, né un comizio elettorale, né un dibattito, né un ping pong, né una tavola rotonda. Su tutti i canali esistenti pubblici e privati, e su tutti e tre i televisori di casa. Sballottato da tutte quelle informazioni e campane discordanti. Tra una grigliata di pesceratto, e reperti bellici come camper con cui ognuno arriva in campeggio, questo episodio del Kolossal fantozziano, consegnerà alle menti, proprio la figura del buzzurro Batacchi, il genero che mai nessuno vorrebbe incontrare: “Io non ho peli sulla lingua, momentaneamente”.

Federica De Candia. Seguici sempre su MMI e Metropolitan Cinema!

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