Notissimo nelle pubblicità sui social, Farfetch è sempre stato un sito di punta nella rivendita di articoli di lusso. Che aveva subito un grave tracollo, ma a fine 2023 era stato salvato in corner da Coupang, un brand sud Coreano. La ripresa però, dopo il ritorno in Borsa, ha insospettito alcuni investitori. Più precisamente, due di loro hanno intentato causa alla società. E l’hanno accusata di averli ingannati riguardo le vere difficoltà dell’azienda. La situazione si è evoluta e nuovi scenari si sono aperti: a fare luce la rivista statunitense The Fashion Law.

Gli aggiornamenti di Farfetch

La rivista ha rivelato che i querelanti sono Fernando Sulichin e Yuanzhe Fu. Che il 21 giugno portano una denuncia modificata al tribunale di New York. Nella quale accusano il sito di rivendita di aveer ingannato gli investitori per far salire il prezzo delle azioni in Borsa. La motivazione? Così facendo, le acquisizioni di Farfetch avevano, logicamente, aumentato il suo flusso di cassa.
 
In questa accusa, nella constatazione appare che il sito abbia optato per una deviazione dal suo solito modello di business. Quindi, essendo un’azienda intermediaria, non possiede scorte in magazzino, ma la società si è orientata ad acquistare gruppi come New Guards Group o piattaforme come per esempio Stadium Goods senza mai integrare queste offerte nella piattaforma esistente.

Inoltre, i querelanti hanno criticato anche il management precedente, per aver insistito con la strategia delle acquisizioni, nonostante le vendite fossero inferiori alle aspettative. L’esplosione delle spese online durante la crisi del Covid avrebbe mascherato gli effetti finanziari di tale strategia, fino al tracollo del 2023. Quindi, l’accusa è che il management avrebbe ignorato le previsioni fatte internamente, creando un’aspettativa irrealistica.

Marianna Soru

Seguici su Google News