Freestyle a sorpresa per Fedez collegato dalla nave Costa Crociere durante la diretta di Sanremo: il rapper sciorina rime al vetriolo e poi, dopo aver brandito in mano una foto del viceministro Galeazzo Bignami travestito da nazista, la strappa.
“È scandaloso che la Rai abbia acconsentito lo spettacolino indegno di Fedez ai danni di un viceministro. Il quotidiano LaVerità stamane ci delizia tra l’altro con nuovi dettagli, che alcuni speravano evidentemente passassero in sordina. Lo show del rapper, paladino dell’antifascismo e giustiziere, non è stata un’improvvisata spiazzante, con foto stracciata del sottosegretario Bignami in diretta, da cui la Rai si è prontamente dissociata, ma provata prima della messa in onda e studiata a tavolino. Unica variazione rispetto alle prove? Evitare di sventolare la foto a testa in giù, stile piazzale Loreto. Dunque la Rai sapeva e non ha fermato questa pagliacciata, anzi si è dimostrata complice e compiacente, con successive e mendaci prese di distanza. Vogliamo chiarezza rispetto a questa vicenda: chi non è capace di garantire il pluralismo nella TV pubblica, dovrà lasciare il proprio posto”. Lo dice Elisabetta Gardini, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
“È evidente che i vertici della Rai fossero a conoscenza di ciò che sarebbe accaduto, diversamente, se non ne fossero stati a conoscenza sarebbe ancora più grave. Gli scenari sono quindi due: o un attacco alle Istituzioni avallato dai vertici che poi hanno mentito dicendo che non sapevano nulla, oppure la totale assenza di controlli e di controllo di quanto accade sulla TV pubblica, che è giusto ribadirlo non è proprietà di qualcuno, ma è di tutti i cittadini che con il loro canone garantiscono i lauti stipendi dei vertici e degli artisti. Non basterà una conferenza stampa per buttare la polvere sotto il tappeto questa volta, non basteranno le scuse, ma l’unico atto che ripristinerebbe il decoro del servizio pubblico sarebbero le dimissioni”. Lo dice il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Lisei.
“Lo squallido attacco di Fedez al viceministro Galeazzo Bignami, a cui la Rai ha fatto colpevolmente da cassa di risonanza, si commenta da solo: ma se questa è l’arte che la televisione pubblica vuole promuovere, allora c’è da rivedere profondamente la programmazione dell’emittente e chi la decide. Soprattutto perchè, come sta emergendo nelle ultime ore, viale Mazzini era perfettamente a conoscenza dei contenuti dell’esibizione del rapper e delle discutibili modalità della sua vile performance. Immagino gia’ la sinistra pronta a difendere l’arte di chi attacca il centrodestra, ma qui non si parla di censura: la tv pubblica dovrebbe avere le sue regole, mentre la foto del viceministro strappata in diretta davanti a milioni di telespettatori è stata una scena, densa di violenza e disprezzo, studiata a tavolino. Ci sono delle evidenti responsabilità e dei responsabili. Chiediamo all’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, di avviare un’inchiesta interna per verificare come si sia potuto avvallare uno spregevole attacco a un uomo del Governo sulla tv di Stato”. Lo dice Alice Buonguerrieri, deputato di Fratelli d’Italia.
Ecco una parte del testo:
Sono Napoleone con la sindrome del nano
decido io quando venire bro me la preparo
come Matteo Messina Denaro
secondo a Sanremo con la vittoria dei Maneskin
free the nipple come Victoria dei Maneskin
frate non sei primo in niente se sei primo in Fimi
che nella vita tutto ha un prezzo pure gli streaming
se va a Sanremo Rosa chemical scoppia la lite
forse meglio il viceministro vestito da Hitler
«purtroppo l’aborto è un diritto»
sì ma non l’ho detto io l’ha detto un ministro
a volte anche io sparo cazzate ai quattro venti
ma non lo faccio a spese dei contribuenti
perché a pestare merde sono un esperto
ciao Codacons guarda come mi diverto
vabbè sdrammatizziamo ho avuto il cancro
e come un vero duro sono andato in tele e ho pianto
se penso a chi mi ha dato la forza guardo in alto
il ricordo di Gianluca che porto su questo palco.
Chi è Galeazzo Bignami, il viceministro ritratto con l’uniforme nazista nella foto strappata a Sanremo da Fedez

Ha più volte espresso le sue posizioni contro aborto e diritti della comunità lgbtq+. E nel 2005 è stata diffusa un’immagine che lo ritrae vestito da gerarca nazista, da lui liquidata come una festa di addio al nubilato. Quella che Fedez ha strappato in diretta a Sanremo. Lui è Galeazzo Bignami, viceministro alle Infrastrutture di Fratelli d’Italia.
Bolognese di nascita e figlio d’arte nei movimenti postfascisti del padre Marcello Bignami, componente della segreteria nazionale del Movimento sociale italiano (Msi), comincia la sua carriera politica nel Fronte della gioventù, organizzazione neofascista giovanile dell’Msi. Attivo nella politica bolognese dal 1996, è stato prima consigliere comunale e poi regionale, prima di diventare deputato con Fratelli d’Italia nel 2018.
Nella sua lunga carriera sono molte le dichiarazioni e le posizioni assunte contro le libertà e i diritti delle persone. Come riporta l’Espresso, per esempio, presentò un esposto alla Procura contro il centro per la comunità Lgbtq+ Cassero di Bologna, definendolo luogo di “iniziative volgari che offendono l’intelligenza e il decoro di chiunque abbia un minimo senso di decenza”.
Sempre sulla sua linea omofoba, si ricorda anche la richiesta di cancellare la serie A casa dei Loud, perché un personaggio veniva presentato come bisessuale, e quella di schedare le scuole di Bologna con un bollino rosso, giallo o verde a seconda del livello di “ideologia gender” contenuta nei programmi scolastici contro omofobia e bullismo. Iniziativa lanciata dal Family Day, l’insieme di associazioni e eventi integralisti cattolici, con legami che vanno dai sostenitori di Donald Trump agli ambienti oligarchici ultraconservatori cristiani della Russia di Vladimir Putin.
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