Un inizio promettente per la Rossa. Un esordio che sarà sicuramente ricordato, in questo campionato F1 2022. Una Ferrari ben al di sopra le aspettative, in cerca del glorioso riscatto dopo precedenti anni infelici. L’inizio di una nuova era a Maranello, dopo deludenti stagioni in cui il risultato più alto cui aspirare risultava la vittoria di una singola gara. Una monoposto Ferrari che segna una svolta, forte di una vittoria e due doppi podi nelle prime due gare. Una conferma del notevole sviluppo portato avanti in questi ultimi cinque anni. Una preparazione decisamente più elevata, anche grazie alle prestazioni di due grandi piloti come Charles Leclerc e Carlos Sainz. Un drammatico periodo che, dalla lotta per il titolo con Sebastian Vettel alla resa per il potere della Mercedes, sembra così superato secondo Mattia Binotto: “Oggi la Ferrari molto più preparata”.

Un inizio sorprendente per la Ferrari, con una F1-75 ad alti livelli di competitività: una grande riconquista dopo l’era di Vettel

Una F1-75 che, già degna di numerose attenzioni fin dai test di Barcellona, mostra dal principio i suoi alti livelli di competitività. Un inizio sorprendente, con una grande riconquista dopo i deludenti risultati delle scorse stagioni. Tra il 2017 e il 2018 la Ferrari, guidata dal team principal Maurizio Arrivabene, sembrava avere buone possibilità per la lotta al titolo con Vettel. Costretto tuttavia poi ad arrendersi il Cavallino, impotente davanti alla Mercedes, anche per via di errori del pilota tedesco. Con l’arrivo di Binotto nel 2019, la scuderia non era comunque nelle condizioni di migliorare la propria competitività. La situazione ha così spinto a rinviare la corsa per la vittoria del campionato per il 2022, in concomitanza con la rivoluzione del regolamento tecnico.

Con il 2022 una nuova era sembra finalmente iniziare per la Ferrari, con una coppia di piloti in grado di far dimenticare le stagioni passate. Lo stesso Binotto ha espresso già da tempo una forte fiducia in Leclerc, consolidata dopo il GP di Arabia Saudita, convinto del suo talento e delle sue buone capacità di lottare per il campionato.

Penso che mantenere il livello di sviluppo nel corso di una stagione sia sempre una sfida – ha spiegato l’ingegnere Ferrari Binotto, come riportato su racingnews365.com, parlando anche di come l’era di Vettel sia stata superata – non solo per noi, ma per tutte le squadre. Ma è anche vero che i nostri concorrenti sono molto forti in questo e hanno dimostrato di essere molto competitivi, mentre la Ferrari, nelle opportunità presentatesi nel 2017 e nel 2018, ha perso un po’ di terreno con lo sviluppo”.

Una Rossa più competitiva rispetto al passato, Binotto: “Oggi siamo molto più preparati per fare un lavoro adeguato”

Per quanto riguarda il design della nostra auto – ha aggiunto il team principal Ferrari abbiamo migliorato i nostri strumenti, quali la galleria del vento, le metodologie, il processo ed il simulatore. Penso che oggi siamo molto più preparati, rispetto al passato, per fare un lavoro adeguato, così come nello sviluppo”.

Nonostante le buone e ottimistiche prospettive per questa stagione, Binotto esprime comunque qualche preoccupazione per il budget cap, con conseguenze significative per la lotta al titolo:

“Dobbiamo anche aggiungere che oggi, rispetto agli scorsi anni – ha infatti poi evidenziato il manager – dobbiamo rispettare un limite di budget, che influenzerà il tasso di sviluppo. Questo sarà un elemento chiave per il mondiale, e proprio per questo dovremo mantenere un controllo rigoroso”.

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Liliana Longoni

(credit-foto-Il team principal della Ferrari Mattia Binotto – ferrari.com)