Calcio

Festa del papà e calcio: quando la passione diventa ereditaria?

Da Mateo Messi, figlio di Leo, che tifa Real Madrid, a Lorenzo Bonucci, figlio di Leonardo, sostenitore del Torino, sono tanti i figli, d’arte e non, ad aver “tradito” la fede calcistica del padre. DAZN insieme a Survey Monkey, in occasione della ricorrenza dedicata al genitore dello scorso anno, ha realizzato un sondaggio online per capire quanti papà italiani sono stati “delusi” dai propri figli. Ecco un altro punto di contatto tra la Festa del papà ed il calcio.

La fede calcistica è ereditaria?

Dall’indagine emerge, in primis, come il calcio sia lo sport più seguito nel nostro paese: dei circa 2000 padri intervistati, tutti o quasi con figli piccoli e adolescenti, solo il 2% dichiara di seguire altri sport. Della restante parte il 24% dice di avere un figlio che tifa una squadra diversa dalla propria. Le fedi calcistiche sono tante, certo, ma ci sono alcuni club che prevalgono su altri. Quelle che mettono d’accordo padri e figli sono Juventus, Inter e Milan, seguite a ruota dalle due romane e dal Napoli. Poco più lontana c’è anche l’Atalanta. Non è detto, però, che da un padre tifoso nasca un figlio altrettanto tifoso: il 4% dei padri intervistati, infatti, ha detto di avere un figlio che non segue il calcio bensì altri sport (soprattutto Formula 1, tennis e basket).

Da dove viene, allora, la passione?

I papà con i figli di diversa fede calcistica hanno di che lamentarsi. Il 59%, però, non sa con chi e continua a chiedersi come tutto sia potuto accadere. Quando, invece, la causa viene rintracciata dai nonni, maggiormente accusati (nel 10% dei casi), seguiti dai compagni di scuola (9%) e dalle mamme che convincono i figli il 7,8% delle volte.

Festa del papà ed il calcio: la domanda

Alla fine dell’indagine per la Festa del papà, DAZN fa una domanda a tutti gli intervistati: “Se tuo figlio ti chiede di accompagnarlo allo stadio per la partita della sua squadra del cuore, tu?” A questo quesito il 24% dei padri con figlio di diversa fede calcistica ha risposto che la propria squadra del cuore non si tradisce mai, mentre il 76% andrebbe lo stesso alla partita, così da passare dei bei momenti assieme al figlio.

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Autore: Alessandro Salvetti

Credit foto: Pagina Facebook UEFA Champions League

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