Figliuolo spinge sul richiamo vaccinale. Le Regioni sono invitate a procedere con la somministrazione della terza dose immediatamente. Gli over 60, le persone fragili e con problemi di salute, il personale sanitario e quello delle strutture per anziani particolarmente esposto devono ricevere in parallelo la dose aggiuntiva. Lo riporta Figliuolo nell’emissione di una circolare in qualità di commissario straordinario per l’emergenza Covid.
Figliuolo e il richiamo vaccinale: le Regioni invitate a somministrare immediatamente la terza dose a tutte le categorie coinvolte
Il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, invita le Regioni a precedere immediatamente con il richiamo vaccinale. La somministrazione della terza dose dovrà essere fatta in parallelo a tutte le categorie indicate finora: chi ha più di 60 anni o è a rischio per problemi di salute o ha un “elevato livello di esposizione” come nel caso del personale sanitario o di quello dei presidi residenziali per anziani. La notizia arriva questa mattina dall’agenzia di comunicazione Agi.
Ecco le parole di Figliuolo in merito alla terza dose riportate in una sua circolare emessa in qualità di commissario straordinario per l’emergenza Covid-19:
“Le Regioni procedano con immediatezza ad effettuare i richiami vaccinali in parallelo a tutte le categorie indicate, fermo restando il solo vincolo del rispetto dell’intervallo temporale di almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario“.
Calo della prima dose ma aumento della terza
Nella somministrazione della terza dose bisognerà puntare, secondo Figliuolo, ancora una volta sulle sinergie della medicina del territorio: dai pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale ai farmacisti. «Questo coinvolgimento assicura la massima capillarità – spiega il commissario – in una fase in cui, con la sovrapposizione dei cicli primari, dei richiami e della vaccinazione antinfluenzale, può diventare un ulteriore valore aggiunto il rapporto tra cittadini, medici e strutture sanitarie ordinarie del territorio».
Dopo la crescita delle prime dosi vaccinali dovute all’obbligo di Green Pass nei luoghi di lavoro pubblici e privati, all’inizio di questa settimana è stato registrato un calo. In aumento invece le somministrazioni della terza dose. Ieri sono state infatti somministrate 37mila prime dosi, quasi 20mila dosi in meno rispetto alla media dell’altra settimana. Le terze dosi sono state invece 55.800, ovvero 25mila in più rispetto agli ultimi 10 giorni.
I risultati delle vaccinazioni in Italia oggi
Le persone che hanno ricevuto quindi finora la terza dose sono 732.066, l’8,67% della popolazione oggetto al richiamo. Le persone che hanno ricevuto invece almeno una dose sono invece 46 milioni 339mila 349, ovvero l’85,80% della popolazione over 12, mentre quelle che hanno completato il ciclo vaccinale sono 44 milioni 86mila 373, cioè l’81,63% della popolazione over 12.





