Dopo la sosta per le festività, e la parentesi spareggi Coppa Italia, le formazioni di massima serie tornano in pista per il campionato.
“Ci si può drogare di cose buone… E una di queste è certamente lo sport.”
Dopo una pausa che ci ha fatto salutare le piste da gioco per qualche settimana, sostituendole a tavole imbandite per le vacanze natalizie ecco finalmente tornare ad “assaggiare” ciò che ci piace veramente: il campionato.
Già, perché come dice un campione sportivo a tutto tondo come Alessandro Zanardi, è una sorta di droga per noi che lo sentiamo scorrere nelle vene. Certo, in questo periodo ci sono state delle piccole occasioni che hanno visto impegnate alcune formazioni negli spareggi per accedere alla final six di Coppa Italia, ma si sa, il campionato è un’altra cosa. Neanche a dirlo il 2017 si è chiuso con Milano campione d’inverno, con un Vicenza in gran forma che battendo il Verona conquistava il secondo posto in solitaria e Cittadella che tornava alla vittoria dopo i due stop consecutivi rimediati contro Verona e Milano. Adesso si riprende a fare sul serio: in questo primo periodo dell’anno vedremo come le formazioni si presenteranno al via e come approcceranno alle gare importanti.
Ora ogni punto sarà fondamentale e bisognerà fare attenzione a passi falsi, sia per chi mira ai play off sia per chi vorrà trovare una tranquillità fino al termine della stagione. Oggi si disputerà l’ottavo turno della massima serie e dando un’occhiata al quadro della gare ci accorgiamo che sono molti gli incontri che destano interesse, come il derby piemontese tra Real Torino e Monleale. Le due formazioni, relegate nella fascia bassa della classifica, sono staccate l’una dall’altra di soli tre punti (9 Real, 6 Monleale), il che fa presagire molto agonismo sul campo torinese; interessante vedere Monleale come si comporterà in fase offensiva dopo la cessione al Milano di Cristopher Zagni. Noia non inclusa nel “biglietto”.
A Cittadella i padroni di casa ospiteranno dei Ghosts Padova in gran forma dopo la vittoria importante negli spareggi di Coppa Italia ai danni del Verona ed in più rinforzati del ritorno di Stefan Nathigal. I granata hanno bisogno di certezze e punti per restare in alto, ma devono stare attenti a non avere paura dei “fantasmi”.
Precedente incontro tra Asiago e Forli Foto © Roberta StrazzaboscoImpegni casalinghi per Asiago e Vicenza che attenderanno sui loro campi rispettivamente Forli e Ferrara. Asiago deve vincere se vuole aumentare il distacco proprio sul fanalino di coda romagnolo che quest’anno ancora è a secco di punti, ma in caso contrario si riaprirebbe tutto in fondo alla classifica. I Diavoli invece, che di punti ne hanno persi finora solo 3, dovranno confermare il loro stato di forma ed un’ulteriore vittoria ci mostrerebbe che l’anno nuovo è iniziato con gli stessi buoni propositi di quello passato. Vincere ed arrivare più in alto possibile.
Ultima, ma non per ordine di programma, è proprio la sfida della capolista Milano che aprirà le porte del Quanta Village a un CUS Verona terzo in classifica, ma con qualche problemino di risultati. Gli scaligeri infatti sono a corto di vittorie da tre gare, le ultime due di campionato e lo spareggio di Coppa Italia disputato lo scorso sabato. Milano dal canto proprio riapre l’anno guardando tutti dall’alto, ma chissà se questo 2018 porterà con se qualche sorpresa, per ora non lo sappiamo, ma già siamo felici che il nostro sport preferito abbia ripreso ad accompagnare i nostri fine settimana.





