Calcio

Fiorentina-Torino, le importanti novità di formazione

Fiorentina-Torino sarà la gara inaugurale della Serie A 2020/21. All’ “Artemio Franchi” di Firenze si affronteranno due compagini che, dopo un anno tribolato ed un mercato importante, cercano la propria identità e di figurare tra le big del campionato. Marco Giampaolo, alla vigilia del match, non si è detto preoccupato poiché preoccupazione è lo stato d’animo più vicino all’alibi:

“Fino a oggi non abbiamo una storia, abbiamo fatto solo tre amichevoli e ci mancavano anche tanti giocatori. Non sono quindi in grado di capire qual è il livello della squadra, i miei parametri di riferimento sono inerenti a quegli allenamenti che abbiamo fatto fino a oggi. La squadra ha lavorato bene ma adesso dobbiamo andare a scoprire chi siamo e lo vogliamo fare con orgoglio, senso di responsabilità. Al centro della nostra idea c’è il risultato da conseguire attraverso un’idea di gioco.”

Come anticipato, sulla stessa falsa riga è l’opinione di Giuseppe Iachini:

“Questa ripartenza è simile alla fine dello scorso campionato – inizia Iachini – non è stata una preparazione normale ed i giorni di stacco sono stati pochi. Cecheremo di far inserire il prima possibile i nuovi acquisti visto che abbiamo reso più completo il reparto di centrocampo: i tre nuovi (Amrabat, Bonaventura e Borja Valero, ndr) porteranno personalità, qualità, possesso palla e spero anche finalizzazione. E possono tutti interpretare vari ruoli occupando molte posizioni. Arriveremo ad essere la squadra che vogliamo essere”.

Fiorentina-Torino, le probabili formazioni e dove vederla

Marco Giampaolo, all'esordio sulla panchina dei granata in Fiorentina-Torino. Fonte: Getty Images
Marco Giampaolo, all’esordio sulla panchina dei granata in Fiorentina-Torino. Fonte: Getty Images

Facile ipotizzare il classico 3-5-2 della viola, già visto nel corso della scorsa stagione. Cambiano gli interpreti: Giacomo Bonaventura dovrebbe esordire al posto dello squalificato Ambrabat, mentre Duncan dovrebbe prendere il posto dell’indisponibile Pulgar in cabina di regia. In attacco la scoppiettante coppia vista in sede di preparazione, Kouame-Ribery.

Per quanto riguarda il Torino, l’atteggiamento tattico sarà certamente diverso rispetto a quelli visti negli ultimi anni: un 4-3-1-2 con molte più verticalizzazioni e meno tagli da parte degli esterni. E’ proprio lì che si vedranno volti nuovi, con Vojvoda (in ballottaggio con Bremer; con quest’ultimo in campo, sarebbe Izzo ad agire da terzino) e Murru a presidiare le fasce. A centrocampo, Rincon sarà il playmaker affiancato da Meité e Linetty; dietro le punte Zaza e Belotti giocherà uno Berenguer e non Verdi.

Calciomercato: piace Ferrari al Torino

Il tutto, in attesa che venga puntellata la rosa secondo quelle che sono le richieste del tecnico ex Milan. Con Djidji vicino allo Spezia e Lyanco che ha mercato all’estero, infatti, i granata virerebbero su un veterano della nostra massima divisione: Gian Marco Ferrari. Persona interessante che, però, il Sassuolo considera una pedina fondamentale per lo scacchiere tattico di De Zerbi. Secondo fantacalcio.it al momento la distanza tra domanda (12 milioni) e l’offerta è altissima.

La prima partita della Serie A 2020/21 sarà visibile su Sky con calcio d’inizio alle 18.

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