Games

First Playable Fund – Salviamo il videogioco italiano

Il First Playable Fund è il primo atto concreto, da anni, per il sostegno al settore dello sviluppo videogames da parte dello Stato italiano. Per chi non ne fosse a conoscenza, si tratta di un fondo di 4 milioni di euro istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico, allo scopo di co-finanziare al 50% la produzione di prototipi con stanziamenti che vanno dai 10.000€ ai 200.000€.

Finalmente, quindi, una misura concreta che aiuti le software house italiane ed in generale il panorama videoludico del nostro paese. Eppure, nonostante la proposta iniziale avvenuta pre covid 19, sembra che un recente emendamento possa mandare tutto a monte. Vediamo come.

First Playable Fund - Photo Credits: Web
First Playable Fund – Photo Credits: Web

Un emendamento che potrebbe fermare tutto

Dopo l’approvazione in Consiglio dei Ministri del DL Rilancio, e l’istituzione del First Playable Fund presso il MISE, il testo del decreto ha intrapreso il suo iter parlamentare di conversione in legge. Tuttavia, tra gli emendamenti proposti a seguito del decreto, quello dell’on. Marianna Madia potrebbe fermare tutto.

L’emendamento, seppur non mirando esclusivamente al mondo videoludico, si inserisce nello scontro politico tra i partiti di maggioranza riguardo diversi punti del DL Rilancio. Se Governo e Parlamento non riusciranno a trovare un punto d’incontro, le speranze del settore italiano del videogioco potrebbero uscirne fortemente ridimensionate.

Una petizione per salvare il First Playable Fund

Salvare il First Playable Fund è fondamentale, per tutti i giocatori, ma soprattutto per l’economia italiana. La misura mira infatti a sostenere la produzione in Italia di nuove proprietà intellettuali destinate al mercato internazionale dei videogiochi (per computer, per console, per dispositivi mobile). L’obiettivo principale è quello di aumentare la quota di mercato dei videogiochi “made in Italy”, aumentare i posti di lavoro, e di recuperare terreno rispetto agli altri paesi europei.

Il videogioco non è più ormai, e fortunatamente, solo intrattenimento. Al pari del cinema, ma per certi versi superiore ad esso, è la fusione di diversi aspetti dell’arte. Oltre a fatturare ogni anno miliardi di dollari, in una visione romantica è la summa di diverse arti, narrative, visive, musicali, artistiche e di design.

Per questo è stata lanciata online una petizione su Change.org per salvare Il First Playable Fund. Ve la linkiamo e vi chiediamo di lasciare una firma. Per il futuro di noi videogiocatori, ma anche, e soprattutto, per il futuro italiano.

Seguiteci su Facebook e Instagram!
Qui tutti gli articoli di Infonerd.

Adv

Related Articles

Back to top button