Ci saranno dei piccolo, ma sostanziali, cambiamenti all’interno del Mondiale 2024 di Formula 1 che si appresta ad approcciarsi, piano piano, con le attese dei tanti tifosi che non vedono l’ora di vedere in pista, nuovamente, le vetture più famose e importanti del mondo delle quattro ruote. La F1 Commission ha approvato, infatti, delle piccole variazioni del regolamento che si paleseranno nel nuovo torneo iridato. Ecco quali sono gli ultimi accorgimenti.

Formula 1, le novità nei weekend dedicate alle corse del Circus

(Credit foto – F1GrandPrix)

Sarà un format diverso che cambierà, fortemente, il calendario dedicato alla tre giorni delle rispettive tappa della Formula 1. Venerdì e sabato le grandi novità che modificheranno volto alle dispute all’interno del Circus. Ecco come funzionava nel Mondiale 2023:

  • Venerdì: unica sessione di prove libere più qualifica importante per l’ordine di partenza soltanto della gara domenicale;
  • Sabato: giornata dedicata completamente alla mini gara, con qualifica della Sprint e la Sprint in pista;
  • Domenica: Gran Premo come solito, e gigantesco, appuntamento che chiuderà ufficialmente il round con l’evento più importante.

COME CAMBIANO I WEEKEND CON LE SPRINT RACE IN GIOCO:

  • Venerdì: prove libere e le qualifiche della Sprint;
  • Sabato: Sprint e qualifiche del Gran Premio;
  • Domenica: Gran Premio.

Saranno sei in calendario le gare Sprint Race che si susseguiranno in questo nuovo campionato iridato:

  • 20 aprile: Shanghai (Cina)
  • 4 maggio: Miami (Stati Uniti)
  • 29 giugno: Spielberg (Austria)
  • 19 ottobre: Austin (Stati Uniti)
  • 2 novembre: San Paolo (Brasile)
  • 30 novembre: Lusail (Qatar)

DRS e power unit

Differenze tra passato e presente anche nelle power unit e nell’utilizzo del DRS. I motori saranno infatti aumentati a quattro unità per pilota in tutta la stagione, mentre l’utilizzo delle tecnologia dell’ala aperta, fondamentale per i sorpassi quando si è in scia, sarà anticipato a un giro invece di due dopo l’inizio del Gran Premio o alla ripartenza a seguito di una Safety Car.

(Credit foto – F1GrandPrix)

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