Rubrica Stasera a teatro | I consigli di Metropolitan | Fotofinish al Vascello | Omaggio alla Beat Generation alle Terme di Diocleziano e Capodanno con Agatha Christie

Teatro Vascello. Flavia Mastrella e Antonio Rezza i due artisti Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, tornano in scena con tre spettacoli: FotofinishBahumut Anelante. Il primo, Fotofinish, con Antonio Rezza e Ivan Bellavista, è la storia di un uomo che si fotografa per sentirsi meno solo.


Apre uno studio dove si immortala fingendosi ora cliente ora fotografo esperto.
E grazie alla moltiplicazione della sua immagine arriva a credersi un politico che parla alla folla. Una folla che non c’è.

Ma che lo galvanizza come tutte le cose che non avrà mai.
Tra un comizio e l’altro arriva a proclamarsi costruttore di ospedali ambulanti che si spostano direttamente nelle case dei malati.

PHOTOFINISH (C) TEATRO VASCELLO
PHOTOFINISH (C) TEATRO VASCELLO


All’interno di questi ospedali c’è sempre lui. Di volta in volta è il primario e il degente.
Ben presto, grazie all’inflazione della sua immagine, è convinto di non essere più solo. Orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 21, sabato ore 19 e domenica ore 17. Info su teatrovascello.it

 DIARIO INDIANO (C) PIERFRANCESCO GIORDANO
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VITA ACCARDI (C) PIERFRANCESCO GIORDANO

Le Terme di Diocleziano, all’interno della’Aula Ottagona, ospitano, da stasera 11 dicembre, fino al 15, alle 20.30, il nuovo lavoro di Vita Accardi, esponente del teatro di ricerca contemporaneo, che porta in scena  Diario Indiano, tratto da Allen Ginsberg.

Un evento inserito nel programma delle aperture straordinarie serali del Museo Nazionale Romano, col quale il pubblico della capitale ha l’occasione di assistere a uno spettacolo teatrale in un sito non sempre visitabile e di particolare importanza archeologica.

Accardi, regista e interprete, ha scelto brani in prosa e in versi tratti da Indian Journals: March 1962 – May 1963 di Ginsberg, uno degli scrittori più visionari della Beat Generation.

Affiancata da una ricercata compagine artistica, ha voluto tradurre in suono e in immagini l’immersione indiana, poetica, politica e spirituale, di Ginsberg. In scena alcuni tra i temi più cari a Ginsberg: le riflessioni sul linguaggio, sulla composizione poetica e sulla spiritualità induista.

Tra gli artisti partecipanti: Massimo Bartolini, creatore del leggio automatizzato in azione durante lo spettacolo, e lo scultore e pittore Luigi Ontani, storico rappresentante della Body Art. Musiche a cura del compositore statunitense Alvin Curran.

Allen Ginsberg (1926 -1997) scrive Indian Journals: March 1962 – May 1963 durante le tappe a Mumbai, Varanasi, Calcutta, Delhi, nell’India settentrionale, di un lungo viaggio iniziato a Parigi assieme al suo compagno Peter Orlovsky.

Info: www.museonazionaleromano.beni culturali.it sezione Eventi

ASSASSINIO A CASA CHRISTIE, LA LOCANDINA, FOTO DAL WEB
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ASSASSINIO A CASA CHRISTIE, LA LOCANDINA, FOTO DAL WEB

Teatro Spazio 18B. Da ieri, 10 dicembre e fino al 22, e dal 26 al 31 dicembre: Assassinio a casa Christie. Di Jacopo Bezzi, regia di Massimo Roberto Beato, con Jacopo Bezzi e Sofia Chiappini.

Uno detective stravagante che ricorda Hercule Poirot – la notte di Natale si trova, suo malgrado, coinvolto in misterioso delitto tutto al femminile, consumatosi a Winterbrook House, la celebre dimora della scrittrice Agatha Christie.

Un caso delicato e intricato, un omicidio insolubile, una misteriosa telefonata e colpi di scena per trasportare lo spettatore nel mondo della suspense e del mistero. Orari: dal martedì al sabato ore 21, mercoledì e domenica ore 18. Replica speciale di Capodanno, martedì 31 dicembre con spettacolo ore 19 e 21.30. Info su spazio18b.com

RENATO CIVELLO IN MUMMY (C) TEATRO DE' SERVI
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RENATO CIVELLO IN MUMMY (C) TEATRO DE’ SERVI

Teatro de’ Servi. Dal 16 al 18 dicembre, ore 21: Mummy, di Dario Postiglione, per la regia di Renato Civello. L’inquietudine della normalità vista spiando dalla fessura, all’interno di una casa, guardando una madre e il suo bambino.

Lei è Lucy, una donna tagliata fuori dal mondo che ripete ossessivamente le sue mansioni domestiche. Riordina, prepara colazioni per bambini di cui si vedono solo le tracce.

La fissazione della donna per l’infanzia ha qualcosa di morboso: i vicini provano ad assecondarla ma vengono trascinati in un vortice di assurdità e ridicoli malintesi, che vira la comicità verso il grottesco. Un microcosmo dove ogni elemento ha la sua ambiguità, e dove ogni cosa è diversa da come sembra, proprio come la vita. “L’equilibrio tranquillizza, ma la pazzia è molto più interessante” (Bertrand Russell). Con Marial Bajma Riva, Caterina Bonanni, Renato Civello, Fabrizio Milano. Info: promozione@teatroservi.it

Anna Cavallo