A sei mesi dalla scomparsa di Fraintesa, la nota travel blogger Francesca Barbieri, esce il suo libro Vivi ogni giorno come se fosse il primo, curato dal compagno Andrea Riscassi ed edito Piemme. Un inno alla vita, a goderla e ad amarla in tutte le sue sfumature; una lettura appropriata in occasione dell’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione dei tumori femminili.
Fraintesa, il tumore al seno, i cambiamenti del corpo e l’importanza di godersi il presente
Francesca Barbieri è una travel writer e blogger conosciuta come Fraintesa. Nasce in un paesino in provincia di Modena ma, già da bambina, percepisce l’impellenza di spiccare il volo; la sua brama di conoscenza, curiosità ed esplorazione la conduce in Europa, Africa, e in Australia dove afferma di aver lasciato il suo cuore. Per un periodo, infatti, lavora come ranger fra pinguini e koala. Nel 2009 apre un blog in cui racconta tutte le sue avventure. Francesca Barbieri è un’avventuriera, una sportiva, una persona attiva, intelligente e curiosa; parla quattro lingue, è l’esempio lampante della vitalità e della voglia di vivere. Nel suo blog non racconta solo i suoi viaggi, ma la vita. Tuttavia, quei racconti di posti meravigliosi, esotici e lontani si arrestano nell’autunno del 2018; l’8 Ottobre 2018 le diagnosticano un tumore al seno. Dopo tre operazioni, sei mesi di chemioterapia e un mese di radioterapia, Fraintesa percepisce il cambiamento del suo corpo e così tutte le conseguenze delle cure.
La sua indole positiva e resiliente non la fa soccombere in un baratro di tristezza, ma decide di dar nuova vita a questa data e così, un anno dopo, l’8 ottobre 2019 parte in giro per il mondo da sola. Non solo: lancia un crowdfunding, ovvero, una raccolta fondi per finanziare e donare metà del ricavato alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro. La scoperta del cancro la induce a divulgare la sua esperienza; così, nei suoi viaggi intorno al mondo, inizia a tenere conferenze, parla con altre donne colpite dallo stesso male, si impegna per la sensibilizzazione e la prevenzione del cancro al seno. Purtroppo, però, insorgono delle complicanze: mentre è in Costa Rica si scoprono delle metastasi avanzate al fegato e allo sterno per cui, a dicembre, è costretta a far ritorno in Italia. Nonostante la lotta e le sofferenze Fraintesa non demorde; si mostra alla sua community sempre positiva sottolineando l’importanza di godersi il presente.
Un diario, una lezione lucida di vita
Fraintesa è morta il 2 Aprile 2021 a soli 38 anni. Fraintesa ha raccontato la sua esperienza con lucidità, non tralasciando rabbia o dolore ma abbracciando ed esponendo con estrema precisione sensazioni ed emozioni, senza filtri. Il 21 settembre è uscito il suo libro Vivi ogni giorno come se fosse il primo (Piemme), curato dal compagno Andrea Riscassi. La copertina del libro ritrae Francesca in uno dei posti che più amava, l’Australia. Il suo obiettivo era veicolare un messaggio ben preciso: la prevenzione e i controlli possono fare la differenza. Una diagnosi precoce può essere la salvezza a questo male. Il tumore al seno sinistro e l’esito negativo della biopsia non distruggono la sua voglia di lanciare messaggi di positività: ”la vita va a presa a morsi, fatelo”. Le durissime terapie non la costringono alla rinuncia e, anzi,combatte fino agli ultimi istanti le sue battaglie e per i suoi ideali.
Il suo viaggio, a un anno dalla diagnosi, riparte da Hong Kong. La rabbia, la negazione, il patteggiamento, la voglia di piangere: Fraintesa si mostra in tutta la sua purezza nel suo diario di viaggio, consapevole della sua condizione e dei suoi stati d’animo che, spesso, si modificano in cambiamenti repentini. Le fasi di accettazione della malattia, però, ancora una volta non intaccano il suo animo resiliente; Francesca è consapevole del suo equilibro labile ma, tuttavia, non è mai vittima degli eventi. Descrive il suo percorso di vita con accanto questa compagna di peregrinazione indesiderata che è la malattia senza, tuttavia, dilaniarsi ma con una mescolanza di leggerezza, profondità e candore; così come descrive il suo ramingare intorno al mondo.
Fraintesa: la magrezza, dovuta al cancro, scambiata per bellezza
Un video che attualmente si trova sul profilo Instagram di Fraintesa diventa virale: ”Patate fritte, pasticciotti, volersi bene”. Francesca racconta di trovarsi in vacanza e mentre è in un ristorante, accanto a lei, nota una coppia molto giovane che, al momento di ordinare, ritratta su un piatto di patatine fritte sottolineando che forse era più giusto prenderle al forno, perché ”non fanno ingrassare”. Da questa conversazione udita per caso, Fraintesa espone delle riflessioni importanti: ricorda sé stessa quando, appena due anni prima, si preoccupava di pochi kg in più. Esorta chi la segue a non rinunciare a un piatto di patatine, allegoria di una felicità spesso rimandata nell’assurda convinzione di avere tempo. Bisogna mordere la vita, assaporarla in ogni sua piega. Nel video Francesca dice:
”Vorrei tornare indietro di due anni, darmi due schiaffi e dirmi “sei bellissima”. Allora pesavo 10 chili in più, e non mi accettavo. Sono stata una cretina, non fate come me!”
Un corpo diverso più tonico o filiforme è davvero essenziale se implica una rinuncia? Bello è sempre sano? Ecco allora che Fraintesa dà ancora una volta una lezione. Prima di rendere pubblica la diagnosi di cancro, Francesca racconta di quanti complimenti ricevesse sulla sua forma fisica. Era bella, era in forma come non mai, ma soprattutto era magra. Il corpo iniziava ad affaticarsi, il colorito si spegneva, i capelli e le sopracciglia, iniziavano a cadere. Fraintesa riferisce e delinea la sua profonda delusione e amarezza; quella magrezza consunta, quel corpo consumato da un male che avanza senza sosta era scambiato per qualcosa di bello, da ammirare:
”La mia mancanza di salute è stata scambiata per un traguardo estetico”.
L’afflizione che deriva da questa consapevolezza porta Francesca a interrogasi: la società attuale considera la forma, non il perché di quella forma. Non si rassegna e, anzi, continua il suo progetto di diffusione di felicità, accettazione, accoglimento. ”Vivi ogni giorno come se fosse il primo” di Fraintesa è questo: un augurio ad accogliersi, amarsi e non farsi sobbarcare dalle futilità della vita. Rendersi leggeri, alla vita, senza indugi.
Stella Grillo
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